Boicotta Benetton! Marici weu! Dieci volte vinceremo!
"Saluti e baci al sogno occidentale"
(Cd senza titoli benefit per la Cassa Anarchici Inquisiti, produzione, 2010) - 2,50 Euro
Il titolo è un riferimento alla società consumista, superficiale e materialista in cui “viviamo”. Otto tracce di musica strumentale dal Medio Oriente (la "zona calda", come credo non la chiami nessuno, ma io si), ritmi e melodie da terre e popoli assoggettati dal dominio occidentale ed interno, la cui "colpa" è principalmente quella di essere nati dove scorre in grandi quantità il cosiddetto "oro nero"...Decenni di scontri, sfruttamento, sangue, morte e sofferenze atroci, impossibili da definire. In questo momento, mentre io sto scrivendo e tu leggi, in Medio Oriente è la devastazione...Lo realizzi? Ti tocca? Ne soffri?
Poison Girls - "Tender love" (discografia completa, produzione, 2010) - 5 Cd - 10 Euro
Il mio omaggio a quello che per quanto mi riguarda è stato fin'ora fra i "migliori" gruppi punk mai esistiti (se non il "migliore"). 72 pezzi.
L.W. BEETHOVEN - Nona sinfonia
In questo caso o scrivo una "pergamena" di cose oppure non scrivo niente:opto per la seconda opzione. Cd benefit per la Cassa anarchici inquisiti, produzione 2012, 2,50 Euro
Anxtv/Vivere merda - "Diritto d'illusione/Escort punk" (Split Lp 12", coproduzione, 2010) - 7 Euro
L'unica cosa che mi ha dato e mi da fastidio di questo disco è l'intro proposta dai Vivere merda, ovvero l' "inno individualista", canzone libertaria "popolare" fra le peggiori, con il ritornello che scandisce un "E a chi non soccombe si schiudan le tombe s'apprestin le bombe s'affili il pugnal, è l'azione l'ideal!". Per il resto, apprezzo il gruppo di Udine (gli Anxtv manco a dirlo...). Per quanto riguarda invece il costo*, metà va a coprire la stampa del disco, mentre il resto le spese di registrazione dei gruppi e rimane ai singoli coproduttori che (si spera) una volta rientrati con ciò che hanno versato in partenza riutilizzeranno questi soldi in più per le attività delle loro distro (e non ad esempio per le birrette), cosa che io farò di sicuro, ma ho deciso anche di metterne 1,50 benefit per la Cassa Anarchici Inquisiti.
*(Dal retro-facciata) - “Il prezzo di questo disco è politico, la volontà di contenere la spesa di chi comprandolo supporta, oltre che noi, anche un determinato discorso anti-speculativo, è, ai giorni nostri, una necessità e rivendicazione di alcune delle tematiche cosi' care al giro dell'autoproduzione/no profit che stanno via via svanendo. Il prezzo con cui questo disco viene venduto permette di farci rientrare nelle spese di realizzazione e distribuzione. Un prezzo maggiore sarebbe una speculazione che svuoterebbe di significato i nostri contenuti, le nostre vite, il contesto in cui agiamo e i luoghi in cui suoniamo. Un disco a prezzo politico non può costare più di questo che stringi tra le mani. E tu? Quanto sei disposto a pagare per i tuoi eroi?”
Albert Ayler*/John Coltrane** (Compilation benefit per la Cassa Anarchici Inquisiti, produzione, 2010) - *1 Cd, 9 tracce strumentali, 2,50 Euro/**2 Cd, 18 tracce strumentali, 5 Euro
Perchè? Perchè il "Jazz" nacque e si sviluppò soprattutto come espressione della protesta/del disagio (ma anche delle radici) delle comunità minoritarie afro-americane nei primi decenni del secolo scorso, e quindi oltre a voler trasmettere energia e vitalità "sussurra" anche nostalgia/orgoglio per la terra di origine e storie di sfruttamento, migrantismo, schiavismo, disuguaglianza e segregazione. Perchè il Jazz non è e/o non sia poco più che musica "intellettual-chic", colta e/o d'elite, o merce per festivals "culturali" che fanno cassa a comuni, associazioni e industria turistica, o il pretesto per dire “io esisto, io valgo, io me ne intendo” sfoderando stupidi pareri tecnici fini a se stessi, o il "sottofondo soft" di puttanai luccicanti quali sono ad esempio night e pubbettini, luoghi colmi di anime in pena e cervelli stanchi da tenere a bagno maria con atmosfere create per assecondare i loro desideri rinsecchiti di poter acquistare e consumare alcool, divertimento frivolo e incontri da rattoppamento. Ma che non sia neanche il piedistallo (o motivo di esaltazione sbavettante) per i due “artisti” in questione (che in particolare, purtroppo, ricavarono da questa musica privilegi economici), e quindi che essa sia omaggiata nel suo splendore, che circoli e nutra, ma che contemporaneamente e in un certo senso sia anche strappata via alla centralità delle loro figure (cosa che riguarda soprattutto Coltrane, ma non ho voglia di approfondire cosa penso di lui più che di Ayler, anche su altri aspetti quali ad esempio quello religioso/mistico di "A love supreme") e, autoproducendo, a chi tutt'ora ci si arricchisce (le case discografiche e i commercianti), sostenendo una causa importantissima e con il desiderio, appunto, di poter nutrire e scaldare il cuore di chi la ascolta...Infine, anche se forse potrà superficialmente apparirti come cosa pignola, penso che sia importante sottolineare il fatto che una cosa è riconoscere le origini di un espressione musicale e tutto ciò che questo significa, e un altra è invece considerarla conseguentemente come appartenente prettamente ad una "razza", concetto che evidentemente con queste righe (e con queste ma anche con altre produzioni) io non voglio rafforzare, bensi' indebolire/spezzare, perchè la musica è inter-classista e rivoluzionaria (o quantomeno dovrebbe esserlo), ed affermare che il jazz è soltanto "la musica dei neri" è di per sé l'antitesi di ciò che essa è o come detto dovrebbe essere, quindi anche automaticamente del concetto unificatore/egualitario che per sua natura contiene (ma che rarissimamente, in quanto defraudata, esprime con onestà e pienezza).
Albert Ayler (Cleveland, 1936 - New York, 1970) cominciò a suonare il "sax alto" a sette anni (amava particolarmente Lester Young e Charlie Parker) e a sedici anni entrò in un gruppo di "Rythm & Blues". Nel 1956 decise di passare al sax tenore, e nel 1962 si trasferi' in Svezia a causa del “servizio di leva” (il militare), ma le sue prime registrazioni però ebbero luogo sia a Stoccolma che a Copenaghen (Danimarca), città nella quale incontrò il pianista Cecil Taylor con cui tornò in America (per la precisione a New York), dove cominciò a suonare assieme ai musicisti più "in" del "jazz aristocratico" come Don Cherry, Gary Peacock, Dizzy Gillespie ed il suddetto Parker. Tornato quindi di nuovo nella "Grande mela" nel 1965 dopo un tour mondiale, creò un nuovo gruppo col fratello Donald. Con la “sua musica” (legata al "movimento" della controcultura hippie, per moltissimi aspetti falso, per altri importante e serio) destabilizzò i canoni più consueti del Jazz dando sfogo alla propria creatività senza remore nè regole richiamando, mescolando e stravolgendo vari "elementi" (fra i quali ad esempio i ritmi e le sonorità patriottico-militaresche delle fanfare di New Orleans), e infatti per questo suscitò forti critiche, perchè era evidente che le sue intenzioni non erano quelle di "accasarsi" pienamente al suddetto Jazz elitario (adeguato, commerciale), bensi' di rimanere in qualche modo critico ed attaccato alle origini di questa musica, comunicando ciò sicuramente con maggiore forza rispetto ad altri. Il 25 Novembre 1970, dall'Est Reaver di New York affiorò il suo corpo senza vita, e la sua morte è rimasta avvolta nel "mistero" in quanto le ipotesi furono e sono rimaste due:il suicidio (circolò la voce che giorni prima avesse detto ad un suo amico di volersi togliere la vita), e l'omicidio da parte della polizia, poichè pare (?) che il suo cadavere avesse un foro di proiettile sulla schiena. Quindi, manco a dirlo, propendere per l'ipotesi dell'assassinio ed il conseguente insabbiamento è cosa molto, molto più realista...
NO WHITE RAG - "Silence is violence"
Nuovo Cd dei "modenesi". Punk-hardcore. Coproduzione 2011, 4 Euro
Titoli fuori catalogo: "Merry Chrustmass” (Compilation della NKTN Rehorz con Beer system, Dislike, Senseless, Agathocles, Jan ag, Ulcerrhoea, Disface, Born sick, Execucao, Grimness, Siddio, Anti-fiction, Flop down, Orda balorda, Selkkaus, Pumpkinhead) - 4 Euro/Drunkards - “Sentenza di morte” (Cd 2007) - 5 Euro/ Infamia - "Rabbia, sofferenza, lussuria e follia” (Cd 2008) - 4 Euro/ A fora de arrastu/Feccia tricolore - S/T (Cd split 2008) - 4 Euro/ Le tormenta - “Reset” (Ep 7”, 2007) - 4 Euro (di cui 1,50 benefit per Senza gabbie)/Psycho negatives/No white rag - “Hope and illusions” (Ep 7” split, 2006) - 3 Euro/Insult/Execucao - “Uomo artificiale” (Ep 7” split, 2004) - 3 Euro/Un quarto morto - “La semina e il raccolto” (Ep 7”, 2007) - 3 Euro