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mercoledì 10 febbraio 2016



LECCE - BRINDISI: TRE GIORNI CONTRO LE FRONTIERE

GIOVEDI' 18 FEBBRAIO (DALLE 18), ALLA VILLA MATTA OCCUPATA (LECCE) - Militarizzazione del territorio e controllo sociale. A partire dai fatti di Parigi, una riflessione sull’uso statale dell’emergenza e della paura per giustificare le guerre sul fronte esterno e la guerra ai “nemici interni”. E dei possibili modi di opporsi, anche sull’esempio di alcune lotte concrete. A seguire aperitivo. VENERDI' 19 (DALLE 18), ALLA VILLA MATTA OCCUPATA - Reclusi se considerati clandestini, gestiti e controllati dallo Stato se riconosciuti profughi, comunque sfruttati nei campi o nei cantieri. Riflessioni sui modi e sui luoghi della differenziazione, dell’esclusione e dello sfruttamento. A seguire, aperitivo. SABATO 22 (DALLE 15), C.I.E. DI BRINDISI-RESTINCO - Presidio in solidarietà ai reclusi, per la libertà di tutti e tutte. All’isolamento strutturale del C.I.E., ubicato lontano dal centro abitato, Questura e Giudici vorrebbero imporre l’allontanamento dei solidali a suon di fermi, fogli di via, arresti e obblighi di dimora. Se l’isolamento è funzionale alla gestione pacificata di ogni struttura di segregazione, infrangerlo è un passo fra i tanti per inceppare la macchina dell’esclusione. Dalle 22.00, alla Villa Matta Occupata, concerto con i Cospirazione (Milano). (CHI SI FERMA A DORMIRE, PORTI IL SACCO A PELO)

lunedì 7 settembre 2015

LECCE: NUOVA OCCUPAZIONE DOPO LO SGOMBERO DEL BINARIO 68

A seguito dello sgombero del Binario 68 (vedi foto, n.d.r.), l'occupazione dell'ex edificio postale sito in Via Leuca è stata la risposta immediata alla repressione scellerata della polizia. In quei due giorni di occupazione dello stabile ci siamo confrontati cercando di immaginare uno spazio in cui costruire progettualità a lungo termine.

Accettando questi giorni come una fase transitoria, ci si è quindi sforzati di individuare un luogo adatto alle nostre esigenze ed a quelle della città. Sentiamo la necessità di dover rimanere vicini ad essa, per poter coinvolgere tutt* gli interessati, i solidali ed i curiosi. Per poter essere presenti sul territorio.

Abbiamo quindi individuato un nuovo spazio, anch'esso abbandonato da tempo e dimenticato. Si tratta dell'ex mattatoio sito in Via San Nicola, quella stessa struttura che suscitò indignazione per essere stata una vera e propria discarica a cielo aperto. È importante essere in tanti a collaborare per la sistemazione dello spazio, quindi invitiamo tutt* coloro che hanno voglia a portare solidarietà ed aiutare nei lavori. OCCUPIAMO ANCORA UNA VOLTA, IN CONTINUITÀ CON QUELLO CHE ABBIAMO SEMPRE FATTO CONTRO AUTORITA' E REPRESSIONE. PER L'AUTOGESTIONE E PER LA LOTTA.

martedì 4 marzo 2014

LECCE:NASCE IL BINARIO 68 OCCUPATO
Vogliamo tutto, riappropriamoci degli spazi - Quando la vita diventa ogni giorno piú misera e di fronte a se non si vede nient’altro che marginalizzazione ed esclusione, l’unica via percorribile é quella del conflitto permanente. Questi sistema reprime, lasciando morire spazi liberi e inutilizzati. Vogliamo che la cittá diventi un luogo aperto in cui a telecamere, sbirri, movida e turismo si sostituiscano socialitá, lo stare insieme e la gioia spontanea. Ecco perché abbiamo deciso di riprenderci un posto in disuso da anni, senza dover chiedere autorizzazione alle istituzioni e senza scendere a compromessi con esse; rifiutando in questo modo ogni tipo di autorità, esponendosi in prima persona, praticando l’autogestione dal basso. Attraverso la pratica dell’occupazione vogliamo esprimere una maniera diversa di intendere la vita ed rapporti umani, rompendo le logiche del profitto e della sopraffazione. In questo spazio vogliamo portare avanti tematiche di critica anticapitalistica ed antiautoritaria, organizzando lotte slegate da partiti e sindacati e supportando tutte quelle pratiche che in cittá sono diventate delle consuetudini radicate (sport popolare, cene sociali, cineforum, feste benefit, ciclofficina, biblioteca popolare, doposcuola per ragazzi, etc.). Noi con queste attivitá vogliamo far rivivere il quartiere attraverso la solidarietá ed il mutuo appoggio. Questi sono dunque alcuni dei motivi che ci hanno portato ad occupare, sicuri che in questo periodo storico (come anche in passato) sia una cosa giusta da praticare. BINARIO 68 OCCUPATO (Via Birago 68c)

venerdì 26 luglio 2013

DOMENICA 28 LUGLIO, DALLE 19 ALLE 22, SUL LUNGOMARE MATTEOTTI
A SAN FOCA (LECCE), BANCHETO INFORMATIVO SU NOCIVITÀ E GASDOTTI

mercoledì 20 giugno 2012

LOCALITA' PAIARONE, ACQUARICA DEL CAPO (LE):3° EDIZIONE DELLA FESTA DELL'ECOLOGIA SOCIALE

Anche quest’anno Critical Food organizza la festa dell’ecologia sociale; dal 29 Giugno al 1° Luglio. La festa dell’ecologia è un non-luogo di discussione in cui si chiede a coloro che sono privi di potere di riconquistare il controllo della loro esistenza., di rigettare il senso d’impotenza, di trovare nuovi valori ecologici con cui sostituire quelli del sistema dominante. La tensione comunitaria, la ricerca, quindi, di un ambito dove non solo si lavori insieme, ma si viva anche, è un tema caro all’anarchismo, così come quello di resistenza alle forze oppressive del sistema centrale e del potere “di marketing” dei media. La festa dell’ecologia sociale è creare connessioni creative per una sensibilità ricombinante; udire, vedere, tastare, gustare, annusare. Il tutto per pensare contro la privazione sensoriale.

Qualcosa sul programma:
29 Giugno - Ore 20 - intro alla festa. Presentazione. Ore 21 - "Visual arts":un percorso di mutazione psicofisica con sottotesti tremendamente attuali e pionieristici. Un racconto spiazzante nelle profondità più buie del nostro nuovo millennio, sia sul versante carnale che su quello più filosofico. Ore 23 - concerto. 30 Giugno - Ore 20 - cena sociale; la cucina salentina ( 7 € ). Ore 21 - resentazione del libro "Il mistero (solubile) dello zucchero assassino" (di Giuseppe Aiello). Lo stesso autore racconterà come lo zucchero sia diventato strumento di controllo e dominio, sottolineando come l’alimentazione industriale imposta dagli stati coloniali sia stata un forte ed efficace elemento di sottomissione delle popolazioni. Il potere si esercita sotto diverse forme, alcune evidenti come la violenza su chi ne manifesta il dissenso ed altre più subdole, propagandate come forme di progresso e di benessere. Modalità ben più infide e dannose e per questo più efficaci. Malattie e malnutrizione sono quindi utilizzate per invalidare intere etnie, che private di dignità e futuro non possiedono più la forza necessaria per reagire. Sottomissione e sfruttamento passano anche attraverso il controllo delle risorse alimentari. Un interessante quadro sulla storia dello zucchero e sulle conseguenze della sua assunzione, il tutto con validi riferimenti antropologici e scientifici. 1 Luglio - Ore 20 - cena sociale vegan ( 7 € ). Ore 21 - videoproiezione di  "Impazzire si può" (ricerca sull’eredità di Franco Basaglia nella cura del disagio psichico). Il programma può subire piccole variazioni d’orario. Posteggio Camper gratuito. Spazio tenda gratuito. Per chi lo preferisce, possibilità di pernottamento in B&B a prezzi modici previa prenotazione.

domenica 13 maggio 2012

Né qui né altrove
(Alcune riflessioni visive su nocività e dintorni)



Nocività ed esistente mostrano sempre più i loro stretti legami; dal lavoro allo sfruttamento passando per il consumo potremmo definire nocività molto di quello che ci circonda e ci troviamo ad affrontare. La devastazione ambientale ad esempio sempre più è facilmente collegabile allo spossessamento imposto da questo sistema economico. Nocività sono le merci di cui si vuole riempire la nostra vita; nocività sono le grandi opere e grossi impianti funzionali alla loro produzione e alla loro distribuzione. Nocività sono le divise di ogni tipo, sbirri o militari, che presidiano la merce, la proprietà e ciò che serve a realizzarla. Pensiamo al cantiere e al territorio militarizzato della Valsusa, o alle discariche campane considerate siti di interesse strategico e quindi controllate a vista da militari. Nocività è l'ideologia del consumo che ha mutato il modo di rapportarsi alle cose e alle persone. Nocività è la costante necessità di energia che serve a far funzionare il sistema. E basta guardarsi attorno per comprendere quanto tutto ciò sia invasivo. Fotovoltaico, eolico, biomasse, centrali elettriche e chi più ne più ne metta. Puglia e Salento hanno ormai da tempo un triste primato nella produzione di energie cosiddette rinnovabili, con tutta la devastazione ambientale che ne consegue. Ed è proprio dal Salento che si vuol far passare il TAP, imponente gasdotto che dovrebbe trasportare gas dall'Asia fino alla Puglia, da immettere poi nel sistema nazionale. Uno dei famosi corridoi di cui necessita l'economia per far circolare capitale, merci, risorse, tutti sinonimi di distruzione e sfruttamento.

Venerdì 18 Maggio (dalle 20:30)
Piazza G. Baglivi, Lecce (entrando dritti da Porta Napoli, prima chiesa sulla sinistra)
"Coconut Revolution" (di Dom Rotheroe, 2001, documentario)
La sollevazione dell’intera isola di Bougainville (Papua Nuova Guinea) contro una miniera di rame. Né qui né altrove. Le nocività sono tali in qualunque posto del mondo e come tali sono un problema di tutti.
Venerdì 25 Maggio, dalle 20:30 (Piazzetta Balsamo, Lecce)
"Un rumore di gabbiani" (di Giuseppe Cristaldi, 2008)
Documentario sulle morti nel petrolchimico di Brindisi.