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martedì 13 novembre 2012

LIBERATI 1.600 VISONI IN SVEZIA

Il comunicato


"Nelle prime ore della mattina del 1° Novembre circa 1600 visoni sono stati liberati fuori Skara, in Svezia. Questi animali innocenti erano condannati a morte, per cui li abbiamo liberati. I visoni nascono in gabbie di metallo molto piccole dove vivono una breve vita fatta di noia totale e disperazione. Il visone è un animale acquatico che vuole nuotare e vivere buona parte della sua vita in acqua. Immagina soltanto di essere costretto a vivere in una gabbia di rete metallica quando la tua vita naturale consiste principalmente nel nuotare. Dopo 6 mesi è tempo di morire. Viene fatto nel modo più fascista, ovvero con il gas. Gli allevamenti sono in realtà campi di morte, con migliaia e migliaia di vittime innocenti. Alcuni crudeli bugiardi, sfruttatori di animali di ogni tipo, diranno, e hanno già detto “questa è crudeltà animale” - sì, ironicamente loro dicono che liberare animali dalla crudeltà è crudele. Il portavoce dell'organizzazione degli allevatori da pelliccia svedesi, il vergognosamente ignorante Johan Dalén, lo ha detto con serietà contrita:Soffriranno tutti, e quasi tutti moriranno di fame, nella natura. Per rispondere seriamente:il 100% dei visoni soffrono nell'allevamento. Il 100% moriranno nell'allevamento, se non vengono liberati. Molti visoni riescono a sopravvivere in natura. A Johan diciamo:non fingere che ti importi delle vite dei visoni quando in realtà guadagni tutti i tuoi soldi dalla loro morte. Se i visoni crescessero in salute nelle loro gabbie non scapperebbero fuori in meno di un minuto come hanno fatto quella notte. Meglio che tu non dica altre menzogne, Johan Dalén. In Svezia c'è una popolazione di visoni perchè la gente ha liberato visoni e questi sono riusciti a sopravvivere. Non erano qui fino a circa 90 anni fa. Ma il clima è adatto per i visoni qui, e non hanno mai causato l'estinzione di altre specie, né alcun “collasso ecologico” locale come dicono alcuni che odiano gli animali. Solo gli umani sono riusciti a fare questo! Dopo meno di 100 anni di allevamenti, i visoni hanno chiaramente conservato i loro istinti. Ci vuole molto di più per soggiogarli. Non c'è bisogno di essere molto intelligenti per capire che i visoni sono forti abbastanza per sopravvivere. Il fatto che ci siano molti visoni selvaggi in Svezia ne è la prova. Non lasceremo passare sotto silenzio le menzogne di Johan Dalén. Vogliamo anche incoraggiare i media a fare delle ricerche serie sugli animali e i visoni in libertà, e non solo a citare le bugie degli sfruttatori. Questa azione è stata realizzata all'alba della Giornata Mondiale del Veganesimo. Il Veganesimo non dovrebbe significare stare seduti con i propri amici vegan mangiando vegan burgers ed essere fieri di NON uccidere lo stesso numero di animali di una persona media. Ovviamente va bene essere Vegan e motivare altri a DIVENTARE VEGAN, ma il Veganesimo può essere davvero potente solo quando tu agisci direttamente – liberando gli animali. Aprendo anche solo UNA gabbia puoi cambiare una vita per sempre. Portando un animale alla libertà salvi il mondo intero – per quell'animale. Non lasciare che la tua stessa paura o qualcos'altro si metta tra te e la libertà e la vita di un altro animale. Questo non è giusto. Apri le gabbie.

Djurens Befrielsefront, Swedish A.L.F.

lunedì 8 ottobre 2012

LIBERATI CENTINAIA DI MIGLIAIA DI PESCI DA UN ALLEVAMENTO IN SVEZIA

Comunicato di rivendicazione:

"Nella notte del 28 agosto l'ALF ha visitato l'allevamento di pesci "Umlax" nel nord della Svezia. Con l'aiuto dell'oscurità della notte e di un paio di coltelli abbiamo squarciato tutte le 18 grandi reti dell'allevamento permettendo a 520.000 pesci (131 tonni) di nuotare via liberi nel fiume di Umea. Invece di vite costrette in una prigionia angusta con stress e malattie che terminano con l'essere uccisi, venduti, e mangiati, oltre mezzo milione di individui hanno avuto la possibilità di una vita in libertà, l'opportunità di prendere decisioni, riposare e trovare cibo. Non pensiamo che ai pesci interessi che l'allevamento fosse senza assicurazione, o che l'allevatore abbia messo una ricompensa di 10.000 al pubblico per acciuffare i liberatori. Pensiamo che i pesci preferiscano vivere una vita in libertà, per quanto corta o lunga possa essere, piuttosto che vivere nell'inferno che è un allevamento di pesci. Tutti gli animali hanno diritto alla loro libertà! Usciamo nella notte e liberiamo! ALF"