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domenica 19 agosto 2012

L'uccisione dei conigli per la loro pelliccia è l'aspetto dell'industria della pelliccia che a livello globale sta crescendo più rapidamente, ma del quale si conosce ancora poco. Ogni anno in tutto il mondo vengono uccisi per la loro pelliccia 50 milioni di animali, ma questa cifra non include i conigli dal momento che è difficile ottenere stime precise. Attivisti inglesi della C.A.F.T.*, coadiuvati in Italia da Campagna AIP**, hanno infiltrato il settore delle pellicce di coniglio entrando in allevamenti, macelli, concerie e aziende di confezionamento in varie parti d'Europa per poter mostrare e svelare cosa si nasconde realmente dietro ai molti miti diffusi su questo prodotto. Milioni di conigli vengono rinchiusi in gabbie di fil di ferro, tenuti come vere e proprie macchine da riproduzione ed infine sgozzati, e le loro pellicce vengono trasformate in stivaletti, cappelli, guanti ed inserti per giacche. Dopo aver attraversato quattro paesi europei, la C.A.F.T. può ora svelare la realtà del mercato della pelliccia di coniglio.

*La Coalition to abolish the fur trade ha preso il via negli U.S.A. nei primi anni '90 e si è rapidamente diffusa in altri paesi. La sezione inglese, che si è occupata direttamente dell'inchiesta all'interno dell'industria della pelliccia di coniglio, è stata fondata nel 1997 e ha fornito un notevole contributo nel dare nuova linfa alla campagna di base contro l’industria della pelliccia nel Regno Unito. Grazie ad inchieste, sensibilizzazione, campagne e manifestazioni, abbiamo portato agli occhi del pubblico l'orrore dell'industria della pelliccia nonché aiutato a gettare le basi e consolidare l'attivismo antipellicce in tutto il Regno Unito. Rendendosi conto dell'importanza di lavorare con altri attivisti a livello internazionale, abbiamo portato la campagna contro le pellicce ad un livello globale, coordinando campagne - o partecipandovi direttamente - che hanno persuaso alcune delle più grandi catene, come ZARA, a smettere di vendere pellicce. La C.A.F.T. è gestita da un gruppo di volontari, per cui tutte le donazioni sono direttamente volte a proseguire le campagne e le inchieste.    e-mail:caft@caft.org.uk  -  web:www.caft.org.uk

**Campagna AIP (Attacca l'industria della pelliccia):
http://morirecontro.blogspot.it/2012/07/campagna-aip-attacca-lindustria-della.html#comment-form

giovedì 19 luglio 2012


CAMPAGNA AIP (ATTACCA L'INDUSTRIA DELLA PELLICCIA)

La Campagna AIP nasce nel 2004 con lo scopo di portare alla luce la realtà dell'industria della pelliccia e contribuire ad una sua definitiva fine. AIP nasce da attivisti volontari uniti da un sentimento antiautoritario che non concepisce costrizioni e gabbie, né per gli animali né per gli umani. Pur concentrandoci, per motivi strategici, su un singolo settore dello sfruttamento, intendiamo la lotta contro l'industria della pelliccia come parte integrante del rifiuto di una visione del mondo antropocentrica e specista, che considera gli animali non umani e la terra come risorse a disposizione dei capricci degli esseri umani. Similmente al razzismo e al sessismo, lo specismo si fonda su un concetto vacuo ed arbitrario, l'appartenenza di specie, per perpetuare l'attuale gerarchia di potere e giustificare qualsiasi pratica contraria agli interessi degli animali non umani. Chi lotta per la liberazione animale si oppone dunque a qualsiasi forma di specismo, ma anche di razzismo, xenofobia, sessismo e omofobia. Primo passo fondamentale verso la liberazione animale è il veganismo, il rifiuto del consumo di carne, uova, latte e altri alimenti di origine animale, prodotti in allevamenti non meno crudeli di quelli "da pelliccia" e responsabili della morte e dello sfruttamento di decine di miliardi di esseri senzienti ogni anno. All'interno della Campagna AIP non ci sono stipendiati e costosi uffici da mantenere, il che significa che ogni centesimo e ogni sforzo vengono spesi direttamente per portare avanti le iniziative e stampare il materiale. Questo tipo di organizzazione rende ogni gruppo e ogni individuo libero di contribuire alla campagna e agli obiettivi come meglio crede, con i mezzi che preferisce e quelli nei quali si sente maggiormente preparato o a proprio agio. Con una simile organizzazione di base siamo stati capaci di creare una rete nazionale di gruppi attivi sul proprio territorio ed essere in diverse piazze d'Italia con centinaia di iniziative e proteste anti-pellicce. Per salvare gli animali negli allevamenti e fermare questa strage c'è molto lavoro da fare, ma più siamo e più forza abbiamo. Puoi aiutare in molti modi la campagna ad ottenere i risultati per cui lottiamo, rendendoti parte del movimento di liberazione animale.

1 - Accedi al sito http://campagnaaip.net per gli aggiornamenti e gli appuntamenti e iscriviti alla mailing list della campagna, in modo da ricevere gli appuntamenti, appelli e informazioni su come prendere parte alle varie campagne in corso contro l’industria della pelliccia. 2 - Se non ci sono appuntamenti o gruppi attivi nella tua zona, perché non essere proprio tu ad organizzare qualcosa? Siamo a tua completa disposizione per qualunque domanda o dubbio al riguardo. 3 - Puoi richiederci volantini da diffondere tra chi conosci o da mettere sui tavoli informativi. 4 - Ogni mese la Campagna deve fare fronte a spese non indifferenti:stampa volantini, manifesti, adesivi; megafoni e batterie, trombe, fischietti, benzina per gli spostamenti, noleggio di furgoni per i tour, materiale da ufficio, tavoli per banchetti. Fino ad ora si è fatto affidamento principalmente sulle risorse degli stessi attivisti che organizzano banchetti, cene e concerti benefit per raccogliere fondi. Crediamo però che le energie e il tempo spesi a raccogliere fondi potrebbero essere impiegati dagli attivisti in modo più proficuo organizzando proteste, che aiutano direttamente gli animali imprigionati nelle gabbie. Siamo coscienti che ci sono molte persone che, pur avendo a cuore la difesa degli animali, a causa di impegni lavorativi o di famiglia, non hanno la possibilità di partecipare alle proteste. L'aiuto di queste persone al movimento di liberazione animale può essere fondamentale. Per finanziare le campagne, siamo allo continua ricerca di sostenitori. Senza di essi le campagne avrebbero difficoltà ad andare avanti in modo serio. Ogni offerta è benvenuta, ed ogni centesimo andrà a finanziare direttamente le nostre iniziative a difesa degli animali. Se vuoi sostenere la campagna e le nostre iniziative puoi mandare una donazione sul conto corrente postale n° 83835967 intestato a "In difesa degli animali" (mettendo come causale AIP), oppure puoi fare un bonifico bancario utilizzando il seguente codice IBAN:IT-83-V-07601-10900-000083835967 (codice intestato a "In difesa degli animali", causale AIP). Puoi decidere anche di fare un bonifico mensile. Se molte persone facessero questa scelta, anche solo pochi euro a testa potrebbero fare un'enorme differenza per le nostre attività.

CAMPAGNA AIP
CONTRO LO SPECISMO, PER LA LIBERAZIONE ANIMALE.
e-mail:info@campagnaaip.net

lunedì 27 febbraio 2012

Genova:2 giorni contro l'industria della pelliccia

L’industria della pelliccia miete 50 milioni di vittime ogni anno. Nel nome del profitto 50 milioni di individui nati per essere selvaggi soffrono e muoiono in strette gabbie metalliche ammassate, fila dopo fila, in lunghi capannoni. Allevatori e pellicciai stanno tentando di ripulire la propria immagine pubblica, presentando la loro attività come sostenibile, ecologica ed attenta al benessere degli animali rinchiusi. Per questo riteniamo fondamentale presenziare in strada davanti ai luoghi in cui questo prodotto viene venduto, per  mostrare, a tutti coloro che ancora hanno la voglia di voler guardare, il vero volto di questa industria sanguinaria:gli sguardi di  coloro che attendono per interminabili giorni e notti in quelle gabbie e  le mani di coloro che senza alcun rimorso decidono di torturarli e massacrarli per poterne vendere le pelli, anche attraverso negozi come quello dove porteremo la nostra protesta. La pellicceria Raffaellini-Bonanni  vende pellicce e pelli di ogni genere da oltre 60 anni.  Sfruttando il fenomeno sociale secondo il quale indossare la pelliccia di un animale scuoiato sia sinonimo di prestigio, lusso, ricchezza ("valori” per molti fondamentali in questa società) questo negozio fa affari e permette a questa industria di continuare ad esistere. Per questa ragione saremo davanti alle loro porte per un PRESIDIO INFORMATIVO CONTRO LE PELLICCE in Via San Vincenzo il pomeriggio di Sabato 3 Marzo, dalle ore 15:30 in poi. Invitiamo chiunque ne abbia voglia a portare il suo contributo e la propria determinazione, per dare una voce insieme ai milioni di animali rinchiusi dentro quegli inferni. Il giorno prima, dalle 18, abbiamo organizzato un BUFFET VEGAN DI AUTOFINANZIAMENTO presso la casa occupata di Via Giustiniani 19 (chiunque voglia aiutarci contribuendo con qualcosa da gustare è assolutamente benvenuto!). Pensiamo possa essere un modo per poter condividere uno spazio comune, incontrarsi e conoscersi, discutere delle prossime iniziative.  In questa occasione mostreremo alcuni video di recenti investigazioni negli allevamenti di animali da pelliccia in Norvegia e Finlandia, di modo da poter illustrare l’argomento a coloro che ancora non conoscono o non hanno approfondito questo tipo di problematiche, e poterne dibattere insieme. Invitiamo chiunque ad aiutarci nel diffondere il volantino, a prendere parte alle iniziative in modo attivo, a contattarci per saperne di più.
Contro l’industria dello sfruttamento, per la liberazione animale.