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venerdì 1 aprile 2016

INFEZIONE
(Modena, 1986-1991)



CHIEDITI IL PERCHE' - Siamo ogni giorno costretti a subire. A subire i rapporti imposti di supremazia, nel lavoro, nella scuola, per la strada... A subire quest'ordine sociale gestito da loro, e proprio per questo nel loro solo interesse. Non dobbiamo rimanere strumento d'arrampicazione sociale. Dissenso. Dissenso nei loro confronti... La loro forza è nell'oscurantismo di Stato. Infatti, ogni processo di formazione di attività razionale si compone delle fasi, in sequenza, di conoscenza, critica e proposizione. E oggi ti impediscono di conoscere: chiediti il perché... La gente muore di polizia, chiediti il perché. E la verità rimane in mani loro. Chiediti il perché... Ad ogni menzogna, ad ogni imposizione, ad ogni sopruso, ad ogni violenza... Chiediti il perché. NO AL QUIETISMO REAZIONARIO - Chiediti cosa vale un momento di dissenso. Chiediti quale prezzo stai pagando a causa del tuo qualunquismo... Non è vero che a non pensare non puoi soffrire. Non è vero che a non agire non puoi morire... In una posizione di passività oggettiva non puoi che alimentare i loro sporchi propositi di politica, di sfruttamento dell'uomo, di politica di alienazione dell'esistente... Se non ti opponi rimarrai servo, se non reagisci ti annulleranno in nome e per conto del loro strapotere. No al quietismo reazionario. ISTITUZIONE MACHO - Siamo figli di una cultura autoritaria che si esprime in tutta la sua violenza, anche nel costume sessuale. Virilità... Superpotenza! Questi sono gli alibi dietro ai quali si cela l'arroganza del maschio conquistatore, alla ricerca di una preda da "sbranare" e poi schiacciare. Della preda sulla quale scaricare il proprio cazzoso dominio, ed imporre la propria personalità sfogando la propria inclinazione fallocrate... Reagire ad una simile imposizione culturale è giusto, perché giusta è l'uguaglianza ed ingiusto è il dominio. Il maschilismo è un momento disgregante del vero vivere sociale. Il maschilismo è un aspetto disdicevole, è autoritarismo culturale.



COSTRIZIONE EDUCATIVA - Per ogni sistema i bambini rappresentano la sicurezza di una propria continuità. Ed ecco perché il sistema stesso opera su di loro sin da piccoli, affinché possano divenire un giorno "bravi ed onesti" cittadini obbedienti... Gli si impone la morale, la religione, l'obbligo e la servitù, in modo che possano crescere oppressi, frustrati ma controllati, ed obbligati a riconoscere l'autorità. Autorità appresa dall'ambiente familiare, poi incontrata tra le mura di una scuola, quindi vissuta nel rapporto di lavoro, ed infine accettata nell'ambito sociale. Accettata perché sempre e solo subita. Riconosciuta perché sempre e solo imposta... Costrizione educativa. Loro se ne fregano dello sviluppo psicologico del bambino. L'importante è che diventi come loro e che scarichi le proprie frustrazioni comandando altri esseri viventi, o che muoia di rabbia e di dolore se non ha soldi per campare e comandare. TUTTI I DIVI - Perché continui ad ascoltare musica di merda? Ciò che ti offrono è controllato da loro, ed è questa tua scelta che legittima il loro sporco monopolio-produzione... Tutti i divi rappresentano la sperequazione umana. Ti offrono un prodotto che dicono espressivo, ma che è completamente privo di significato, privo di ogni senso, di comunicazione. E' ciò che vogliono inculcare: è estetica, è apparenza... Divo pupazzo. E' la loro prostituzione, la loro prostituzione commerciale che è legittimata da chi ha interesse a creare differenze tra uomo e uomo... E' la truffa del loro potere, e proprio per questo non sarà mai perseguita. Mai.  LOTTA - Restrizioni, cultura del potere. Il gioco è sempre quello e non cambierà. Farti credere che è ciò che vuoi per omologarti, per governarti... Conquistare dignità, conquistare libertà. Lotta, ribellione all'autorità. Mai un capo, mai nessuno può permettersi d'impormi la sua volontà. L'unica ispirazione è la tua coscienza: polvere nei loro occhi. Conquistare dignità, conquistare libertà. La libertà non si mendica, la libertà si conquista. Ora. 



NULLA E' CAMBIATO - Da sempre non sanno offrirti altro che le loro sporche "verità", a scapito del tuo futuro. E tu a subire, sempre subire, solo subire, ancora subire... Nulla è cambiato. La Chiesa, quale istituzione psico-repressiva, da sempre si propone di diffondere valori tesi ad appiattire ogni forma di dissenso e a far dimenticare lo stato di oppressione. L'autorità di ogni religione è in stretta connessione con l'autorità terrena, con il sistema repressivo da sempre voluto dallo Stato. Alleanza religione-tirannia per il controllo dello sfruttamento. Alleanza religione-tirannia, patto storico contro il tuo futuro. 5° NON UCCIDERE - L'ideologia cristiana è stata imposta con il terrorismo psicologico, con il terrorismo culturale. Fortificati dall'oppressione politica e poliziesca fatta di minacce, fatta di torture, di persecuzioni e morte... Il Papa è trionfante: lascia dietro sè montagne di cadaveri e laghi di sangue. E' il massacro intellettuale, morale e fisico, al grido esultante di "Dio lo vuole", come gridavano gli unni di Hitler... Oltre 50 milioni di omicidi, crociate ed inquisizione per la cristianizzazione. La Chiesa cattolica è la più feroce e sanguinaria organizzazione criminale della nostra storia. 5° non uccidere... Sopra la gente la Chiesa campa, sotto la Chiesa la gente crepa. Da sempre. SIAMO ATEI - Ogni culto è portatore di autoritarismo, ed autorità significa potere. Potere è sinonimo di sfruttamento, soggezione, costrizione ed intolleranza. Fede significa plagio della mente. Un sonnifero collaudato per la tua coscienza e i tuoi perché. Ogni culto è un sostegno per l'autorità, ti ebetizza, ti rende schiavo rassegnato, e poi da sempre induce ogni soggiogato a sopportare la propria oppressione, figlia della visione dell'ignoto, nata da chi ignora e aiutata dall'intrigo e subita, subita per imbecillità. Questa nozione di un essere infinito tesse la trama di tutte le miserie dell'umanità ed è da sempre ostacolo primo alla sua liberazione. "Guerra" al fideismo, alla rassegnazione e a tutto ciò che contrasta con la libertà. Eliminazione e distruzione di Dio come programma costruttivo di pensiero. Siamo atei. 



ETICA DI OPPRESSIONE - Dio carnefice della mia ragione, nego la tua supremazia, la tua autorità. Rifiuto il tuo governo insanguinato, distruggo in te i titoli di giudice o di re. Religione etica di oppressione. Dobbiamo rivendicare per noi stessi: uguaglianza, felicità e libertà. Bisogna perciò distruggere le menzogne, piazza pulita della religiosità. Liberiamoci dalle superstizioni, rifiutiamoci di riconoscere dei o padroni. Solo cosi potremmo essere uguali, essere liberi... Diventare un essere libero, non miserabile adoratore di un Dio.

DIMENSIONE PROGRESSO, DIMENSIONE REGRESSO (live al C.S.A. Indiano, Firenze, 1987: http://www.lovehate80.it/video/infezione/infezioneADSL.html) - Parlano di vita, di un domani, di un futuro, e il progresso della scienza incombe alle porte del 2.000. Ma quale progresso? Forse quello che spinge sporchi truffatori a distruggere tutto ciò che ci sta intorno? Ma tu sapevi che per fini lucrativi muoiono torturati più di un milione di animali al giorno? Ma tu sapevi che per fini commerciali si distruggono centinaia d'ettari di foreste equatoriali al giorno? Dimensione progresso, dimensione regresso... E' il prezzo del progresso gestito dal capitalismo. L'unico apprezzabile obiettivo è il tornaconto. L'hanno insegnato secoli di storia. Per questo padronato ed alleata chiesa sono colpevoli di questa... Dimensione progresso, dimensione regresso. 


Enrico - Chitarra/voce. Barbara - Basso.  Lory - Batteria.
DISCOGRAFIA - "Oppressione quotidiana" (Demo-Tape, 1986)
"Chiediti il perchè" (Lp 1989) "Religione oppio dei popoli" (Lp 1991)








“Ogni giorno sanno offirti sempre il meglio. Ti insegnano a decidere sin dall'infanzia proponendoti il loro modello di vita a base di menzogne, ipocrisie, violenza e celato dalle loro false verità. Lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo diviene così "la realizzazione sul piano socioeconomico delle potenziali capacità dell'individuo umano", e tu, solo perché a quell'età non sei capace di difenderti poiché non riesci a capire la pericolosità intrinseca delle loro parole, sei costretto a subire la loro oppressione. Ti propongono/impongono poi la loro religione che, come strumento di falsa illusione ultraterrena, si propone lo scopo materiale di eliminare l'organizzazione del dissenso e di costringerti, nel farti credere che siamo tutti uguali, a dimenticare che esistono servi e padroni. Poi la famiglia, la scuola, il lavoro e tutte le altre loro forme di aggregazione sociale che propongono come elemento di base sempre il modello gerarchico e tutto questo perché l'intento è quello di trasformare l'uomo sano ingenuo e privo di malizia in un essere come loro: spregevole, bramoso di potere e che potrà così continuare la loro stirpe. Ora puoi comprendere la pericolosità delle loro menzogne amplificate dai loro vari sistemi di "comunicazione", Ora puoi capire l'ipocrisia dei modelli di vita che ti presentano e lo scopo per cui tutto questo ti è stato e ti viene tuttora presentato/imposto, ed è per questo che oggi, come non potevi fare allora, puoi difenderti. Fallo. Pensaci, dipende solo da te mantenere questo stato di cose. Basta che tu continui a farti condizionare dalla moda, dalla pubblicità, dagli altri; basta che tu continui ad essere strumento in mano a chi di te e della tua passività si serve per raggiungere ad ogni costo le proprie mete ambite. Se non vuoi questo, però, sappi che puoi scegliere l'alternativa di vita e di libertà uscendo in maniera pacifica e nonviolenta da quelli che sono i ruoli restrittivi che la società ti impone. Pensaci, dipende solo da te” (Dalla presentazione della Tape Oppressione quotidiana)

giovedì 25 dicembre 2014

MODENA:RINVENUTA MICROSPIA AL LABORATORIO LIBERTARIO LIGERA

Giovedì 18 Dicembre al Laboratorio Libertario Ligera abbiamo rinvenuto una microspia all’interno di un neon sul soffitto, costituita da 3 batterie da 9 volt legate da nastro isolante, con alle due estremità un microfono e un’antenna. Giorno dopo giorno, con l’inasprirsi delle tensioni sociali, spioni affaccendati guidati da PM isterici non esitano a tentare di reprimere quelle esperienze di conflittualità in cui si portano avanti con determinazione percorsi di contrasto e critica radicale a ogni forma di sfruttamento da parte del dominio. Non c’è spazio per il vittimismo, non ricerchiamo compromessi con alcun tipo di sponda istituzionale e autoritaria, non riconosciamo in loro gli interlocutori; di conseguenza non esigiamo un trattamento equo o rispettoso. Siamo consci che il potere punti a eliminare ogni forma di dissenso per preservarsi, mirando a ostacolare rapporti di affinità e solidarietà, criminalizzando chiunque si opponga e aizzandovi contro l’opinione pubblica, ormai totalmente plagiata dalle politiche securitarie. Non ci lasceremo intimidire dalla macchina repressiva e continueremo incorreggibili a stare al fianco di chi quotidianamente ostacola il proseguimento di questo alienante esistente.

Laboratorio Libertario Ligera

sabato 1 marzo 2014

CONDANNE A MODENA - Il 24 Febbraio il tribunale di Modena (per mano del giudice Manuela Cortelloni) ha condannato tre imputati accusati di aver danneggiato il C.I.E. della città emiliana al termine di un presidio di solidarietà con i reclusi del 16 Giugno scorso. Le pene vanno dagli 8 mesi a 1 anno senza condizionale. Nel frattempo, il C.I.E. di Modena ha chiuso i battenti (grazie ai danneggiamenti provocati dai reclusi). TENTATE EVASIONI DAI C.I.E. DI TRAPANI E ROMA - Quattro giorni dopo l’evasione della settimana precedente, nella notte tra martedì 25 e mercoledì 26 Febbraio una trentina di reclusi hanno tentato nuovamente la fuga dal C.I.E. di Trapani, ma la polizia, presente in forze, è riuscita a bloccarli tutti. A Roma, in otto hanno provato a scappare nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 Febbraio, a una settimana di distanza da un precedente tentativo finito male. Sfruttando un vecchio buco nel muro, ricordo di una fuga passata, i fuggiaschi sono riusciti a raggiungere il perimetro del Centro, dove però l’allarme è scattato facendo accorrere la polizia. Gli otto sono stati rimessi in sezione con gli altri reclusi dopo aver passato tre giorni in isolamento. Nella notte tra mercoledì 26 e giovedì 27 Febbraio, un nuovo tentativo di fuga dal C.I.E. di Trapani:in 7 scavalcano le recinzioni, 2 vengono catturati, cinque riescono a scappare.

lunedì 6 gennaio 2014


Pubblicata da più giornali la notizia della decisione presa dal Ministero dell’Interno
insieme con il Ministero dell’Economia riguardo alla chiusura definitiva del C.I.E. di Viale Lamarmora a Modena

Fonte di regime:Repubblica - Il ministero dell’Interno ha soppresso il Cie di Modena. Lo annuncia la Prefettura della città emiliana. La struttura aveva iniziato la sua attività nel novembre del 2002 con una capienza complessiva massima di sessanta posti ed ha funzionato ininterrottamente per oltre dieci anni, fino a quando, nell’agosto scorso, è stata disposta la temporanea sospensione della sua attività per consentire non rinviabili lavori di ristrutturazione e di adeguamento, necessari anche a seguito dei ripetuti danneggiamenti provocati dai trattenuti. La Prefettura ha avviato le procedure per la disdetta del contratto di locazione dell’immobile e dei contratti di manutenzione per la gestione degli impianti del Centro. 

giovedì 9 maggio 2013


MODENA:PRESIDIO CONTRO IL C.I.E. IN SOLIDARIETÀ CON I RECLUSI IN LOTTA 

(SABATO 11 MAGGIO, ORE 15, VIALE DELLA MARMORA)

Contro i lager della democrazia, dove dal 1999 vengono rinchiusi gli immigrati senza documenti e in attesa di espulsione, fino ad un massimo di 18 mesi. I detenuti sono costretti da allora a sopportare all’interno di queste strutture continui pestaggi, maltrattamenti, cibo avariato e spesso imbottito di psicofarmaci. Contro la polizia e l’esercito che ne presidiano le mura.  Contro le associazioni (Croce Rossa, L’Oasi, Connecting People, LegaCoop) che lucrano sulla detenzione degli immigrati, contribuendo alla macchina delle espulsioni.  In solidarietà alle rivolte che da sempre infiammano questi centri, qui a Modena, come in tutta Italia. La rabbia e la determinazione dei reclusi ha portato alla chiusura di molti di questi lager tra i quali quello di Lampedusa, di Gradisca d’Isonzo, di Bologna e al danneggiamento di molti altri, ora quasi inservibili. 


CHIUDERE I LAGER DELLA DEMOCRAZIA 
LIBERI SUBITO TUTTI E TUTTE 

sabato 20 aprile 2013


RIVOLTA NEL C.I.E. DI MODENA
7 Aprile:Partita in mattinata come una protesta per l’ingresso di un ex detenuto diabetico in gravi condizioni di salute (e non per una sorta di “rissa tra ospiti di diverse etnie”, come riportato dai giornali), la rivolta arriva a coinvolgere praticamente tutti i prigionieri, considerato che la capienza del centro è di 60 posti. I reclusi si barricano nelle sezioni e iniziano a sfasciare tutto:pareti in plexiglas, grate di ferro, telecamere e cabine del telefono. Nel pomeriggio gli agenti di guardia chiamano rinforzi, ma la rivolta viene sedata solo a tarda notte, al prezzo di una repressione durissima e due ambulanze vengono fatte arrivare sul posto per curare i feriti. Lunedì sera, un gruppo di solidali saluta i rivoltosi con grida e fuochi artificiali:da dentro, i reclusi rispondono con una battitura e gridando "libertà!".

venerdì 28 settembre 2012

MODENA, VENERDI' 28 SETTEMBRE
OCCUPATO UN NUOVO SPAZIO SOCIALE ANARCHICO IN VIA ORMERO
(ANGOLO VIA VIRGILIO)
OGGI, DALLE 15:00, CORTEO E CONCERTO.

giovedì 7 giugno 2012



Parlano di vita, di un domani, di un futuro, e il progresso della scienza incombe alle porte del 2.000. Ma quale progresso? Forse quello che spinge sporchi truffatori a distruggere tutto ciò che ci sta intorno? Ma tu sapevi che per fini lucrativi muoiono torturati più di un milione di animali al giorno? Ma tu sapevi che per fini commerciali si distruggono centinaia d'ettari di foreste equatoriali al giorno? Dimensione progresso, dimensione regresso. E' il prezzo del progresso gestito dal capitalismo. L'unico apprezzabile obiettivo è il tornaconto. L'hanno insegnato secoli di storia. Per questo padronato ed alleata chiesa sono colpevoli di questa... Dimensione progresso, dimensione regresso.

Video live al C.S.A. Indiano (Firenze, "R.I.P."), 1987

http://www.lovehate80.it/video/infezione/infezioneADSL.html

sabato 2 giugno 2012

 Terremoto:raccolta materiale alla Scintilla squat (anche spedizioni)

Per la solidarietà, contro il controllo sociale e la militarizzazione emergenziale.

Al momento attuale, dalle zone colpite dal terremoto è stato richiesto il seguente materiale:
Assorbenti
Pannolini (bambini/e)
Pannoloni (anziani/e)
Materassini da campeggio
Dentifricio
Spazzolini
Saponette
Carta igienica
Lenzuola
Reti per letti/brande
Giochi per bambini (tipo album da colorare/pennarelli)
Detersivo e prodotti igienizzanti
Posate, piatti e bicchieri di plastica
Scatolame e cibo non deperibile:

Zucchero, cracker, pasta (possibilmente stock dello stesso tipo), scatolette, sale, caffé.

La Scintilla è in Via Attiraglio 66 (C.A.P. 41122) a Modena, e sarà aperta tutti i Martedì ed i Venerdì di Giugno dalle 20:30 alle 24:00 per la raccolta del materiale (nel caso di spedizione di pacchi postali avvisare anche tramite mail, qui:lascintilla@autoproduzioni.net). Tutto il materiale raccolto sarà distribuito direttamente alle famiglie colpite dal sisma e/o ai campi autogestiti dalla popolazione, senza utilizzare i canali della protezione civile, dei partiti o di altri intermediari istituzionali.