mercoledì 27 maggio 2015
mercoledì 20 maggio 2015
Trento,
13 Maggio: dopo quasi due mesi di vita, l’Assillo occupato viene
sgombrato.
Ascolta qui il racconto della giornata da parte di uno degli occupanti.
Ascolta qui il racconto della giornata da parte di uno degli occupanti.
venerdì 15 maggio 2015
mercoledì 13 maggio 2015
CIRCOLO IQBAL MASIH (VIA DEI LAPIDARI 13/L, BOLOGNA)
SABATO 16 MAGGIO (DALLE 17) - Proiezione del documentario "Un mondo senza umani" - Le scienze convergenti in un mondo di macchine onnipresenti: non un futuro "migliorabile", ma un presente dove questo è già realtà. Con intervento del collettivo Resistenze al Nanomondo (http://www.resistenzealnanomondo.org), cena a buffet vegan, concerto punk-hc a cura BolognaxHardcore, con: Alga Kombu, Doxie, Hyle, Stasis. DOMENICA 17 MAGGIO (DALLE 19:30) - Buffet vegan, e, a seguire, proiezione del documentario "If a tree falls": Il film racconta la straordinaria storia dell'ascesa e del declino di una cellula dell'ELF (Earth Liberation Front - Fronte di Liberazione della Terra), concentrandosi sulla storia di uno dei suoi membri, Daniel McGowan.
AULA A DI SCIENZE POLITICHE
(STRADA MAGGIORE 45, BOLOGNA)
LUNEDI' 18 MAGGIO (DALLE 17) - Dibattito con Leslie Pickering, fondatore ed ex portavoce del Press Office dell'ELF. Gli argomenti trattati saranno i seguenti: panoramica sulle prime attività dell'ELF, repressione del Press Office, resistere alla repressione e sostenere il Fronte di Liberazione della Terra.
sabato 25 aprile 2015
ll 25 Aprile del 1945 non ci fu nessuna vera liberazione; bensì ci fu il
passaggio da un potere fascista ad un altro, principalmente quello
capitalista/consumista degli U.S.A., che si instaurarono in veste di "liberatori" su questa terra facendone un
loro "satellite". Il fascismo non è mai morto, ha soltanto mutato forme e metodi, poiché la dittatura
democratica è a suo modo fascismo, e considerarsi "anti-fascisti" prendendo in considerazione come modello sociale/autoritario solo il
periodo del ventennio sostenendo/legittimando al contempo l'esistenza
di qualsiasi forma di potere e di delega è
cosa obsoleta, enormemente superficiale, pericolosa, e di per
sé reazionaria.
A.
venerdì 24 aprile 2015
(Manifesto attacchinato a Firenze sulla militarizzazione e l'immigrazione)
Ogni pretesto è buono...
Mentre nei mari a sud della Sicilia il rovesciamento di un' imbarcazione di immigrati provoca tra i 700 e 900 morti, la più grande tragedia degli ultimi anni (a detta dei media), nei giornali e sul web si scatena ovviamente il rigurgito dei politici e del papa in una sequela di opinioni, speculando sulla morte degli ennesimi clandestini in cerca di una vita migliore. Si parla di nuovi modi e strategie da pianificare per impedire questo scempio. Chi parla di intesa fra parti politiche europee, dialogo e accordi con i paesi da cui partono le imbarcazioni per impedire che queste salpino. Un politologo americano, Edward Luttwar, suggerisce addirittura di mandare droni sulle coste libiche per distruggere i barconi che servono ai trafficanti di esseri umani. Basta buonismo, bombardate gli scafisti! Mentre da noi, in un paesino del nord Italia, un sindaco leghista si vanta di dormire abbracciato al suo fucile pronto a sparare contro i criminali stranieri, invogliando così i suoi fedeli elettori a prendere esempio da lui, e in un altro comune in provincia di Padova un altro sindaco, stavolta Pd, si oppone fermamente all'apertura di un centro d'accoglienza per profughi, raccogliendo consensi e complimenti tra le file leghiste.
Un continuo chiacchiericcio che da un lato svela l'ipocrisia di alcune fazioni sinistre e che dall'altro dà libero sfogo ai commenti xenofobi dei fascisti di ogni sorta. Così, mentre attendiamo il Santo giorno della liberazione d'Italia dal fascismo di Mussolini, se ne continua a praticare uno più “velato”, mai scomparso ma solo trasformatosi nei termini e decisamente mai cambiato nei modi. Partendo dall'emergenza delle stragi nei mari del nostro paese e della clandestinità fino ad arrivare al pericolo terroristico, i governanti giustificano l'intensificarsi delle operazioni di “sicurezza” nelle strade e nei punti sensibili delle città.
A Firenze, sulla scia delle maggiori città italiane, recentemente sono state implementate le figure in divisa ed è stato dato il via libera ai militari che ora, mitra alla mano, possono fare le ronde nelle vie del centro. Sempre a Firenze, per indottrinare meglio i ragazzini in età scolastica, lo Stato Maggiore della difesa promuove la “Cultura della Difesa”, all'interno del Festival del bambino, che prevede la partecipazione di esercito, marina, aeronautica e carabinieri. Attirando i bambini con giochini elettronici li hanno fatti diventare cartografi, hanno mostrato all'opera un'unità cinofila, hanno fatto loro sperimentare strumenti del mestiere e simulare l'atterraggio di un elicottero su un portale virtuale. Cercano così di abituarli fin da piccoli a riconoscere gli uomini e le donne in divisa senza averne paura ma anzi a provarne ammirazione e ad imparare che la guerra, pur brutta che sia, è indispensabile per portare la pace e proteggere gli indifesi che la subiscono.
Così diventano sempre più soggette a controllo pure le più piccole dimostrazioni di vitalità, come ad esempio una semplice partitella a pallone in quartiere; in alcuni comuni è stato vietato ai più grandi di 11 anni di poterci giocare, perché con la loro forza o tono di voce troppo alto, disturbano il quieto vivere dei commercianti e dei morti viventi. Una serata passata all'aria aperta con un bicchiere in mano diventa indecenza e una scritta sul muro diventa vandalismo. Insomma tutta una serie di atti che esprimono semplicemente voglia di vivere, di mischiarsi e scambiarsi opinioni o più semplicemente di divertirsi si trasformano nel capro espiatorio su cui concentrare attenzioni e distoglierle dalle vere crudeltà, giustificando la presenza dei militari nel nostro quotidiano come protezione necessaria contro la microcriminalità e il terrorismo internazionale. Ancora una volta le brutture dei potenti vengono camuffate coi falsi problemi e ancora una volta ne subiamo la repressione senza rispondere. Cos'altro dobbiamo aspettarci ancora per poter dire che il fascismo non è mai morto? Nemmeno i carri armati in strada faranno scandalo in nome dell'antiterrorismo? Ogni mezzo è necessario e giustificato dal fatto che un qualsivoglia immigrato può appartenere o simpatizzare con l'ISIS? Non diamo più ascolto alla retorica ipocrita di chi da un lato si scandalizza per la tragedia umanitaria in corso invocando più finanziamenti UE da potersi intascare e dall'altro costringe migliaia di immigrati e di richiedenti asilo a marcire nei democratici lager di Stato.
Non fidiamoci di chi chiama “accoglienza” la reclusione coatta e le deportazioni, “operazione umanitaria” la guerra coloniale che provoca l'emigrazione dei disperati che trovano la morte per colpa della nostra economia e della nostra indifferenza. Riprendiamoci le nostre vite, le nostre coscienze valutando chi è davvero il nostro nemico. Basta con la guerra fra poveri, riconosciamo nuovamente l'oppressore arricchito dalle nostre fatiche. I nostri veri nemici non sono gli uomini provenienti da altri paesi, ma chi ne sfrutta i territori per il proprio tornaconto, e l'esercito, schierato all'estero come nei possibili focolai conflittuali interni, è un tassello indispensabile a far sì che tutto ciò sia possibile.
Non lasciamo che i militari pattuglino indisturbati le strade e i quartieri, ricordiamogli costantemente di aver scelto di essere degli assassini, opponiamoci alla loro presenza prima di ritrovarci a convivere con un'occupazione militare senza essercene nemmeno resi conto.
BIBLIOTECA L’IDEA (ROMA), SABATO 25 APRILE
"L’IDEA IN LIBERA-AZIONE PER LA LIBERAZIONE DA
OGNI DEMOCRATICA ILLUSIONE"
(Pranzo vegan, musica, letture, proiezioni, documentazione
sulle resistenze anarchiche nella lotta contro il fascismo)
BIBLIOTECA L'IDEA
Via Braccio da Montone 71/A
martedì 14 aprile 2015
Non fregherà niente a
nessuno, e questo è uno sfogo che potrei anche tranquillamente
evitare, ma mi hanno chiuso il canale di youtube, e vorrei quindi comunque “denunciare” la cosa nel dettaglio, oltre che condividere questo
momento cosi' piacevole con tutti i due, uno utenti che (forse)
seguono assiduamente questo blog. Apro quindi una parentesi ( ):cosa è yt? Un portale con il quale fondamentalmente è stata data
la possibilità alla persona media di ostentare "se stessa" ritagliandosi uno spazio per cercare i suoi “dieci minuti di
gloria” assaporando una certa visibilità mediatica "come" i loro
eroi/punti di riferimento "Very important person" del cazzo. Per il resto, la quasi totalità
delle “attività” in esso contenute sono un ammasso indefinibile
di superficialità e puttanate a iosa, dal rock (mercificato) di
merda, ai film, e tutto il resto. Da parte mia avevo invece cercato
di approfittare di questo spazio per creare un canale di
contro-informazione serio:dai documentari antipsichiatrici,
antivivisezionisti e antimilitaristi (“Breach of peace”), alla “musica” (portando ad esempio in
rete - dove in tal senso mancava - l'attività del collettivo Crass con circa 80
pezzi con relativi testi tradotti e alcuni comunicati; stessa cosa per quanto
riguarda i Cress, i Poison girls, etc.), ad altro. Ed è su questo
“altro”, che si sofferma la mia attenzione.Avevo infatti in
questi giorni pubblicato dei “comunicati” dentro “video” su
sfondo nero della durata massima di poco più che un
minuto:astensionismo (http://morirecontro.blogspot.it/2013/02/non-delegare-non-votare-urla-la-tua.html), carcere (http://morirecontro.blogspot.it/2012/04/perche-il-carcere-diciamo-cose-semplici.html), etc; piu un rimando ad un
articolo sul Ritalin (http://morirecontro.blogspot.it/2012/02/no-al-ritalin-ll-criterio-di.html#comment-form). E guarda caso (come peraltro già immaginavo) viene cancellato il canale, poiché questa è appunto l'
“ipotesi” più plausibile.L'altra è quella che qualcuno (al
quale magari sto sul cazzo o più presumibilmente stava sul cazzo il canale) abbia fatto
una segnalazione di qualche tipo su un video, e visto che all'incirca 2 anni fa ebbi
un avviso per una segnalazione riguardante il copyright (avevo
pubblicato un video live degli Aus rotten già pubblicato prima da
una sorta di “internet-tv”, la quale oltretutto non aveva la
dicitura del copyright stesso, quindi ne ero doppiamente - visti
gli Aus rotten - all'oscuro), in tal caso può darsi che alla seconda segnalazione mi abbiano chiuso, se non fosse che da ciò che ricordo avrebbero
dovuto chiudere alla terza, ma soprattutto non avevo
video che violassero il copyright (ne avrei potuto violarlo in
futuro, visto ciò che pubblicavo, appunto), cosi' come ovviamente
mai ho fatto spam (mai commentato o “linkato” niente
altrove). Quindi, mi hanno al 98,6% bannato per i motivi iniziali di
cui sopra. Di certo non mi aspettavo chissà che, certo, e come detto ne avevo sentore; e finché uno pubblica cose come "bella ciao" e stronzate rosse in genere, piuttosto che le canzoni libertarie, etc., allora
ok. Quando invece il “gioco” diventa molto più serio
e tocca in un certo modo tematiche come appunto l'astensionismo...Tac. E quindi, con
un “click” hanno spazzato via 3 anni di lavoro (tradotto:776
video, se non sbaglio, spariti da un momento all'altro, con automaticamente anche alcuni post qui contenuti che cosi' sono andati prevalentemente in malora) quasi quotidiano davanti a questo “aggeggio” (occhi impallati, sudorazione ascellare estrema, pendenza al 15%, gruppetto
in fuga), che però sicuramente sono serviti a qualcosa, questo è il
punto; questo è ciò che tengo (ed è contato) di questa esperienza.
Perché solo per fare un esempio, oltre 50 mila visualizzazioni (e
tutte le condivisioni) solo per ciascuno di due video sul massacro
degli animali per l'industria della carne (in una playlist che ne conteneva quasi 30), e in generale almeno un
paio di commenti di persone che sottolineavano il fatto che grazie ad
essi hanno riflettuto e sono diventate vegetariane, vale tutto questo sbattimento (personalmente, inoltre, non mi diverto praticamente mai a fare
contro-informazione:è solo un dovere in una società terrificante;
i piaceri sono e dovrebbero essere ben altri). Quindi,
spero che questo mio articolo possa servire da monito a chi vuole
intraprendere un percorso simile al mio nel portale al riguardo, ovvero
in modo tale da sapere come si può andare incontro a
situazioni del genere. Per il resto, che altro aggiungere? Che
sicuramente non sanno che Superbacchia è vivo e in ottima salute...A.
MOMENTI DI QUOTIDIANITA'
Giorni fa, nelle vicinanze di casa "mia", si sono piazzati i carabinieri a fare un posto di blocco. Mi spiego meglio:sole (sole), cielo azzurro (cielo azzurro), campagna (cam-pa-gna) e relativi suoni, e "nel mezzo" una macchina con una sirena (che quando si accende fa "nenuuuuu-nenuuuuu") sopra il tettino e una scritta sulla fiancata, e due tizi ad entrambi i lati, di cui uno con un mitra (cioè:con un mitra; significa che se gli prendeva "lo schizzo" poteva dividere in due me o altri di passaggio):tale scenario, per quanto mi riguarda, è di una normalità, giustezza e dolcezza come quella del riconoscere e ricambiare la purezza di un bambino di sei anni che ti sorride gettandogli una secchiata di liquame fognario in faccia. Detto questo, passandogli vicino, ecco a grandi linee cosa succede:"E' ad acqua?", e lui (facendo capolino dal torpore) "Eh?"; "E' ad acqua?", "Ah, eh (o "ehm...", come nei fumetti)...No". Espressione:un misto fra l'imbarazzato per la domanda improvvisa e la domanda in sé, e l'orgoglioso e il fiero per quello stupendo oggettino che teneva fra le mani (di cui sicuramente anche la mamma e il papà sono orgogliosi, di "tutto questo bel figliolo sistemato e giudizioso"), il quale di certo gli da un senso di virilità, e, soprattutto, ovvia al senso di sicurezza interiore che vanamente va cercando. Ora:questo ragazzo avrà credo si e no 30 anni. E non ha ancora capito cosa sta succedendo. E io gli ho dedicato dei pensieri, senza odio, bensi' in relazione al fatto che poteva (e potrebbe) essere realmente vivo. Queste cose, questi scenari, per chi ha ("sviluppato") una sensibilità e un attaccamento alla vita più o meno come quelle di un tappo di plastica (le persone "mature"), non sono da considerare, o al massimo le si prende "a spallucce". "Ok".
A.
domenica 12 aprile 2015
"A
nosotros nos quieren muertos porque somos sus enemigos, y no les
servimos para nada porque no somos sus esclavos" (Ci
vogliono morti perché siamo i loro nemici, e non sanno che farsene
di noi perché non siamo i loro schiavi)
Maria Soledad Rosas
(Buenos Aires, 23/05/1974 - Bene Vagienna, 11/07/1998)
Iniziativa benefit a favore delle lotte a Torino e di alcuni attivisti detenuti. Due giorni di "musica", punti di contro-informazione e distro.
Ingresso:4 €. Area campeggio libero (portate la vostra tenda). Lasciate il cane a casa. I concerti inizieranno dalle 19:00.
ATENEO OCCUPATO
(Via O. Fattiboni n. 1, Dragoncello - Acilia)
Tag:
benefit,
carcere,
galere,
lager,
lazio,
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repressione,
roma,
solidarietà,
squat,
squatters
"Vista
in sezione, la struttura sociale del presente dovrebbe configurarsi
all’incirca così: su in alto i grandi magnati dei trust dei
diversi gruppi di potere capitalistici che però sono in lotta tra
loro; sotto di essi i magnati minori, i grandi proprietari terrieri e
tutto lo staff dei collaboratori importanti; sotto di essi -
suddivise in singoli strati - le masse dei liberi professionisti e
degli impiegati di grado inferiore, della manovalanza politica, dei
militari e dei professori, degli ingegneri e dei capoufficio fino
alle dattilografe; ancora più giù i residui delle piccole esistenze
autonome, gli artigiani, i bottegai, i contadini e tutti gli altri,
poi il proletariato, dagli strati operai qualificati meglio
retribuiti, passando attraverso i manovali fino ad arrivare ai
disoccupati cronici, ai poveri, ai vecchi e ai malati. Solo sotto
tutto questo comincia quello che è il vero e proprio fondamento
della miseria, sul quale si innalza questa costruzione,
giacché finora abbiamo parlato solo dei paesi capitalistici
sviluppati, e tutta la loro vita è sorretta dall’orribile apparato
di sfruttamento che funziona nei territori semi-coloniali e
coloniali, ossia in quella che è di gran lunga la parte più grande
del mondo. Larghi territori dei Balcani sono una camera di tortura,
in India, in Cina, in Africa la miseria di massa supera ogni
immaginazione. Sotto gli ambiti in cui crepano a milioni i coolie
della terra, andrebbe poi rappresentata l’indescrivibile,
inimmaginabile sofferenza degli animali, l’inferno animale
nella società umana, il sudore, il sangue, la disperazione degli
animali... Questo edificio, la cui cantina è un mattatoio e il
cui tetto è una cattedrale, dalle finestre dei piani superiori
assicura effettivamente una bella vista sul cielo stellato"
(Max
Horkheimer, “Crepuscolo”, 1933)
RIMEDI
NATURALI PER LA CURA DEI MALESSERI PIU' COMUNI
Purtroppo,
a causa dell'ignoranza ma anche semplicemente per pigrizia o mancanza
di tempo, troviamo più semplice delegare ad altri la
gestione della nostra salute, questo aspetto cosi' importante per la
nostra esistenza...Ma imparare a gestire i disturbi più comuni
evitando i farmaci chimici sfruttando le potenzialità dei prodotti
naturali o degli alimenti è sicuramente sia un importante
azione di boicottaggio verso l'impero delle multinazionali del
farmaco, sia un primo passo verso la strada dell'autogestione
di noi stessi. I rimedi che verranno di seguito trattati (si
tratta prevalentemente di bevande o impacchi presi dalla medicina
orientale) agiscono prevalentemente per via sintomatica, agendo
quindi sulla manifestazione e non sulla causa della
malattia (come
del resto fanno i farmaci), ma si differenziano da essi per la minore
tossicità e quindi la quasi totale assenza di effetti
collaterali. E' anche doveroso sottolineare come in molti casi non
raggiungano l'efficacia o la velocità di azione dei farmaci:questo è
anche dovuto alla ridotta sensibilità del nostro corpo, che
necessita di stimoli sempre più forti per reagire. E' inoltre
opportuno sottolineare come sia talvolta indispensabile rimuovere in
tempi brevi un determinato sintomo, ad esempio un forte mal di testa,
per potersi poi dedicare con calma al trattamento della causa.
MAL DI TESTA:Succo
di mela. Succo di arancia. Ame-Kuzu. Impacchi caldi. MAL DI TESTA LATERALE:Grattugia 2 cucchiai di Daikon o di ravanelli,
aggiungi una tazza di acqua calda, lascia depositare. Aggiungi un pò
di tamari e bevi. Ame-Kuzu+Zenzero. Zuppa di Miso a base di
cipolle. MAL DI TESTA FRONTALE:Sho-Ban,
Ume-Sho-Ban, Gomashio, Bevanda di Kuzu, impacco di clorofilla o di
tofu da applicare sulla fronte. DOLORI MESTRUALI:Impacco
di zenzero sulla parte bassa della schiena o sull'addome. Bevanda di
funghi Shitake. Impacco di camomilla. FEBBRE ALTA:Foglie
di cavolo sulla fronte (indicato per i bambini). Fette di tofu sulla
fronte. Calzini all'aceto. Bevanda di ravanello di Daikon. Bevanda di
riso tostato. Ame-Kuzu (indicato per i bambini anch'esso). MAL DI GOLA:Impacco
di clorofilla o di zenzero. Sciacqui con tè
Bancha salato. Raffreddore:Bevanda
di ravanello.Impacco di zenzero. Umeboshi-Kuzu. Tisana di salvia con
miele (anche per la tosse). MAL DI PANCIA:Mezza
prugna umeboshi. Impacco di zenzero. Ume-Sho-Ban. PICCOLE BRUCIATURE:Bagna
la parte ustionata con acqua fredda salata o solo acqua fredda,
applica fette di tofu crudo o miso o pasta di Umeboshi o salsa di
soya o succo di cetrioli, applica poi dell'olio vegetale (meglio se
di sesamo). Lascia respirare la parte scottata. PICCOLI TAGLI:Pulisci
la ferita con l'acqua fredda, coprila con un pezzo di alga Nori fino
a che smette di sanguinare, lascia respirare la
ferita. Contusioni:Impacco
di tofu. Impacco di clorofilla. POST-SBORNIA:Daikon
o ravanello grattugiato condito con tamari. Pasta in brodo di tamari
(meglio se la pasta è di grano saraceno). Zuppa di miso. Versa del
tè bancha bollente su una Umeboshi, bevi e mangia l'Umeboshi.
PREPARAZIONI:
IMPACCO
DI ZENZERO:2 litri
di acqua. 140 grammi di zenzero grattugiato. Riscaldare l'acqua a
circa 70°, non portare mai ad ebollizione. Disponi lo zenzero
grattugiato su un fazzoletto o su una garza, chiudi legando tipo
sacchetto e mettilo a bagno nell'acqua fino a quando non si colora di
giallo chiaro. Spegni il fuoco e strizza il sacchetto .Immergi un
asciugamano in quest'acqua, strizzalo e ponilo sulla parte da
trattare. L'impacco dovrebbe essere tanto caldo quantoè sopportarlo.
Mantieni l'impacco sino a quando inizia a raffreddarsi. Poi
sostituiscilo. Continua fino a quando la parte è ben arrossata.
L'impacco di zenzero trova applicazione in numerose patologie:dolori
acuti cronici, condizioni infiammatorie degli organi interni,
tensioni muscolari, accumuli di grassi proteine o minerali tipo
calcoli o cisti...Evita di applicarlo sulla testa, sui bambini
piccoli o su persone anziane ed anche in caso di appendicite, febbre
alta e polmonite. IMPIASTRO
DI CLOROFILLA:80%
di foglie verdi (foglie di ravanello, foglie di carota, cicoria,
prezzemolo, spinaci...), 10% di menta secca o 20% di menta fresca,
10% di farina bianca. Pestare le foglie e la menta in un mortaio,
aggiungere la farina e impastare. Disporre quindi l'impiastro su una
garza o un fazzoletto e applicare sulla parte da trattare. Lascia
sulla parte per almeno 2 o 3 ore. E' indicato per il trattamento di
ogni genere di infiammazione:nei traumi (contusioni, distorsioni,
bruciature e fratture) e nel trattamento dei sintomi delle malattie
infettive... IMPACCO
DI CAMOMILLA:Preparare
un a fusione forte di camomilla (3 cucchiai per ogni litro di acqua,
lasciare in infusione in acqua bollente per 5-10"), applica
sulla parte da trattare con un asciugamano ben caldo. L'impacco di
camomilla. Ha effetto calmante e rilassante...E 'indicato quindi in
vari tipi di dolore,specialmente nella zona addominale. Molto utile
per le coliche dei neonati. BEVANDA
DI FUNGHI SHITAKE:Gli
shitake sono una particolare varietà di funghi che cresce sulle
querce, sono reperibili in commercio essiccati,è possibile in caso
di mancanza sostituirli con altri funghi essiccati. Mettere in bagno
1 0 2 funghi per almeno 30 minuti, quindi tagliarli in 4 e,
aggiungendo un pizzico di sale, portare ad ebollizione in mezzo litro
di acqua. Cuocere poi a fuoco lento per 10-20 minuti. Berne mezza
tazza alla volta. Utili per rilassare in caso di stress e tensione,
eliminare gli accumuli di sale e colesterolo (ipertensione), tossi
croniche, dolori tipo coliche o crampi. Sono molto diuretici. Possono
essere utilizzati per abbassare la febbre. BEVANDA
DI RAVANELLO:3
cucchiai di Daikon o ravanelli. 1/4 di cucchiaino di zenzero
grattugiato. 1 cucchiaino di tamari o 1/2 cucchiaino di sale. 2/3
tazze di tè di Bancha o a cqua bollente. Mescolate i primi 3
ingredienti, versate in Tè bollente sopra alla mistura, mescolate e
bevete ben caldo. Efficace per abbassare la febbre in quanto stimola
la sudorazione. Bere 1 o 2 volte al giorno, non più di 3. Per i
bambini è sufficente mezza tazza... BEVANDA
DI RISO TOSTATO:Tostare
delicatamente 1 parte di riso integrale finchè non ne risulta
l'aroma. aggiungi 10 parti d'acqua, fai bollire e poi cuoci a fuoco
basso per 10 minuti. Bere caldo per ridurre la
febbre. AME-KUZU:Sciogli
un cucchiaino di Kuzu in una tazza di acqua, aggiungi malto di riso o
di orzo. Porta quasi a ebollizione e poi sbollisci per 5-10 minuti,
mescolando regolarmente. Utile per ridurre la febbre nei
bambini. UMEBOSHI-KUZU (O UME-SHO-KUZU):La
differenza fra le due è che la seconda contiente qualche goccia di
Tamari o di Shoyu. Sciogliere un cucchiaino di Kuzu in poca acqua
fredda. Schiaccia la polpa in un Umeboshi. Aggiungi 2 tazze di acqua
a questi ingredienti. Porta ad ebollizione.aggiungi qualche goccia di
succo di zenzero. Bolli piano sino a che non diventa trasparente.
Bere ben caldo. Utile in caso di mancanza di energia, raffreddore,
disturbi gastrici o intestinali. UME-SHO-BAN:Schiaccia
la polpa di un Humeboshi, aggiungi mezzo cucchiaino di Tamari e
una tazza di Tè Bancha bollente e alcune gocce di succo di zenzero.
Utile nei disturbi gastro-intestinali, nel mal di testa frontale,
contro la stanchezza. BEVANDA
DI KUZU:Sciogli
un cucchiaino di Kuzu in poca acqua fredda, aggiungi una tazza di
acqua bollente, mescola bene e aggiungi qualche goccia di Tamari o
poco sale marino. Utile in caso di mal di testa, raffreddore e febbre
bassa.
A
tutti/e coloro che si sono visti e si vedono tutt'ora negare i
propri affetti e i propri amori. A tutti/e coloro che hanno versato o
che versano tutt'ora fiumi di lacrime chiusi dentro una cella. A
tutti/e coloro che hanno subito e subiscono le
più efferate violenze fisiche e psicologiche dai
loro carcerieri. A tutti/e coloro a cui si contorce lo stomaco
leggendo su carta i pensieri di chi gli è negato, per un determinato
tempo, per "poco", o addirittura per sempre. Pensieri
riversati in delle righe che rimangono l'unico collegamento fra le
carni, gli abbracci, gli odori e i baci che
non ci sono adesso o che non ci saranno mai più...
Immagini. Immagini che si fanno spazio nella mente, fra gli
spasmi notturni del corpo. Intimità, carezze, discorsi, sorrisi,
vallate, fiori... Alle persone che non ce l'hanno fatta e che hanno
quindi deciso di non vivere più, a quelle che sono state uccise
cosi' come a quelle che sono fuori, le quali si portano ancora dentro i
dolori, le cicatrici di ciò che hanno visto e subito nelle galere.
Un giorno, tutto ciò ed altro ancora avrà una fine. Il presente è morte e sofferenza, Il futuro è
anarchia e pace.
A.
(2007/2015)
sabato 11 aprile 2015
VENERDI' 17 APRILE, CIRCOLO IQBAL MASIH
(BOLOGNA, VIA LAPIDARI 13/L - BUS 11C, 27, 62)
(BOLOGNA, VIA LAPIDARI 13/L - BUS 11C, 27, 62)
ORE 17, DIBATTITO: LE NANOTECNOLOGIE E IL MEGA DOMINIO - Le nanotecnologie si diramano in ogni aspetto della vita e in tutti i settori economici. Chip sempre più veloci, etichette a radiofrequenza (RFID) e nano armi sempre più micidiali... Ecco la Green Economy degli stati e delle multinazionali biotech agro-chimico-farmaceutiche e la società che stanno creando:una dimensione tecnologica disumanizzante dove tutto è tracciato e interconnesso nel grande terminale globale, un biopotere totale sugli interi processi vitali e una distruzione senza precedenti e irreversibile del mondo naturale. A SEGUIRE, PROIEZ. DEL FILM/DOC. "UN MONDO SENZA UMANI?" (Prod. francese del 2012, oggi tradotto in italiano). Un ampio spaccato su dove sta portando la convergenza delle scienze in una società dalle macchine onnipresenti: interviste a filosofi, a critici e ai maggiori fautori e sostenitori di queste tecno scienze. Non si parla di un ipotetico futuro da "migliorare" e manipolare, ma di un presente dove questo è già una realtà. INTERVENTO DEL COLLETTIVO www.resistenzealnanomondo.org. DALLE 20:30 "APERICENA" VEGAN. DALLE 22.00 CONCERTO BENEFIT PER BILLY, COSTA E SILVIA, sotto processo in Italia con l'accusa di aver tentato un attacco esplosivo al centro internazionale IBM di ricerche nanotecnologiche in Svizzera. (www.silviabillycostaliberi.noblogs.org), con:
LE TORMENTA (Forlì)
MALLOY (Poviglio)
HYLE (Bologna)
CORPSE (Milano)
...PER
IL VEGETARISMO!
Sono
vegetariano più o meno da 12 anni ormai, e ti
assicuro che smettere di mangiare carne può essere facile. Io
stesso ero, a causa di una cultura che mi imponeva di farlo come
fosse normale, un autentico carnivoro. Mangiavo carne di ogni tipo, e
anche spesso. Ero un ignorante che, con una consistente parte
della sua alimentazione, assecondava numerosi assassinii...A
tavola c'era spesso la carne, ed io sono cresciuto con questa macabra
abitudine. Un giorno, dopo un periodo di riflessione interiore che
si rafforzò di conseguenza alla ricezione di varie
informazioni attraverso, ovviamente, canali non ufficiali, smisi.
Diedi un taglio netto. E da li' in poi, le difficoltà nel proseguire
in questo mio percorso furono pochissime (e dovute soltanto ad un mio processo psico-fisico di smaltimento di certi "alimenti")...La cultura dominante ci impone una
ristretta concezione domestica non solo di moltissimi aspetti della
vita e quindi anche di noi stessi ma, di conseguenza, anche del
nostro rapportarci con gli altri esseri viventi...Difatti, "facciamo"
una netta divisione fra quali sono coloro che meritano di avere
affetto e/o comunque il diritto alla vita e quali invece no ed è una
cosa, questa, di una stupidità assoluta. Gli animali sono
esseri senzienti capaci di provare sensazioni, emozioni e
sentimenti, come appunto ben sanno tutti coloro che hanno in casa un
cane o un gatto...Ma una mucca in realtà non è molto diversa da un
cane, sotto questo punto di vista:è un essere intelligente,
affettuoso, curioso...Però, determinati animali vengono invece
trattati e considerati come nient'altro che oggetti. Smettere di mangiare carne (ma anche magari derivati animali in
genere e quindi diventare vagan) è un dovere in quanto esseri
viventi per il rispetto della vita altrui, di se stessi ed anche del
pianeta, come capirai leggendo le righe qui sotto...Non dare quindi ascolto
a ciò che ti dicono i "medici", gli "esperti", i
"salutisti", ed altra gente che lavora al soldo del
sistema:non è vero che mangiare carne è salutare, cosi' come
non è vero che è normale farlo perché "l'essere umano è
cacciatore di natura"...Sono tutte stronzate, anche perché di sicuro tu non abiti in una caverna "piantata" nel mezzo di un
territorio costituito di sole rocce, e quindi non
coltivabile...Questi sono soltanto atteggiamenti da intelligenza
ristretta, pura apatia mentale e pochissima sensibilità. Non
vivere come un automa annebbiato che compie quotidianamente
gesti e sforzi per ottenere cose nella maggior parte dei casi futili
e inutili, per poi adagiarti negli alibi con il fine di non compiere
scelte veramente sensate e veramente importanti come appunto il
diventare vegetariano, solo per un fattore egoistico/borghesotto di
"piacere del palato"...Detto questo, io non sto qui a
parlare da persona del tutto coerente, perché appunto, sono
quantomeno fin'ora vegetariano, non vegano, quindi sono conscio di
non essere esente a 360° dallo sfruttamento animale nella mia
alimentazione, però allo stesso tempo mi sento lo stesso di
spronare con forza chi ancora, come minimo, non ha smesso
di cibarsi di cadaveri...Spero che l'articolo sottostante sia quindi
in qualche modo esauriente. L'ho preso da un sito e l'ho assemblato e
ritoccato un pochino. Avrei potuto sicuramente approfondire di più
il tutto addentrandomi nei molteplici ragionamenti sottili o meno
sottili che si possono fare riguardo un argomento cosi' delicato e
importante, comunque credo che già cosi' sia per molti aspetti
abbastanza valido...In fondo, poi, ho messo delle citazioni che, "al
di là" delle opinioni che io ho su determinati personaggi che le
pronunciarono e dei ruoli che ricoprirono nella società, mi
piacciono.
A. (2009/2015)
Affinchè
l'attività di allevamenti, mangimifici, impianti di macellazione e
catene di distribuzione risulti economicamente compatibile con i
livelli produttivi richiesti dal mercato è necessario che il prezzo
di carne, latte e uova rimanga accessibile per il maggior numero
possibile di consumatori. Per essere sostenibile, la zootecnia
chimica e intensiva deve quindi massimizzare i profitti basandosi sul
ribasso delle spese. Ormai il 99% degli allevamenti sono intensivi:
gli animali vengono allevati in spazi ristrettissimi, senza mai la
possibilità di uscire alla luce del sole...Ogni tanto si
vedono delle vacche al pascolo, è vero, ma sono solo quell'1% di
animali più "fortunati" che vengono trattati meno
peggio...Anche a questi tocca, comunque, la stessa fine degli altri,
ovvero il macello...Li', vengono ammazzati senza pietà, senza alcun
sentimento di compassione, senza sentire che si tratta di esseri
senzienti...Sono semplicemente dei "capi" da
abbattere. I macelli sono sempre nascosti alla vista del pubblico:per
potersi nutrire di animali, le persone devono allontanare il pensiero
della loro uccisione. Ci deve essere separazione tra l'immagine
dell'animale vivo nella "fattoria" (che oggi ormai non
esiste quasi più ed è sostituita dagli allevamenti intensivi) e la
sua carne da infilzare con la forchetta...Se ciascuno dovesse
ammazzare da se gli animali che mangia, sicuramente molti di loro
avrebbero salva la vita. Nel corso della sua esistenza (80 anni
in media), ogni italiano uccide per cibarsene circa 1.400 animali tra
bovini, polli, tacchini e altri volatili, maiali, conigli, e
cavalli...A pagare il costo degli allevamenti intensivi sono innanzi
tutto gli animali allevati, ai quali sono imposte situazioni di
estrema sofferenza. Negli attuali allevamenti industrializzati,
miliardi di animali destinati al macello sono costretti a vivere
incatenati o chiusi in gabbie sovraffollate incompatibili con le loro
esigenze fisiologiche, privati della minima libertà di movimento,
impediti nella pratica di istinti affettivi e sessuali, mutilati,
sottoposti a costanti terapie antibiotiche ed ormonali (sia per
prevenire l'esplosione di epidemie che per velocizzare la loro
crescita), ad un illuminazione ininterrotta che impedisce loro di
dormire, nutriti con alimenti inadeguati, chimici e innaturali (fino
ai casi delle mucche costrette al cannibalismo), costretti a
respirare un'aria satura di anidride carbonica, idrogeno solforato,
vapori ammoniacali, polveri varie e povera d'ossigeno...Gli animali
sfruttati in questo modo, oltre a manifestare gravi patologie
organiche e psicologiche (galline che si uccidono beccandosi fra
loro, cannibalismo della madre verso i piccoli fra i conigli, suini
che si divorano la coda etc.etc.), subiscono menomazioni e
manipolazioni genetiche. Si tenta a volte di arginare l'aggressività
degli animali, ad esempio dei maiali, mettendo dei "giocattoli"
all'interno dei box come vecchi copertoni, sui quali gli animali si
possono sfogare...Cosi', anzichè rimuovere la causa di stress si
"cura" solo il sintomo, ovvero l'aggressività. Le pecore
sono, per ora, le uniche a vivere per lo più all'aperto, ma sono
tosate in maniera brutale in pieno inverno, e sono costrette a
sopportare i rigori dell'inverno senza la protezione naturale del
loro mantello...Gli agnellini maschi sono uccisi a poche settimane di
vita, specialmente in occasione delle festività pasquali...Inoltre,
le pecore sono costrette a figliare continuamente e, non appena sono
meno "produttive", vengono macellate...Un momento di grande
sofferenza per le pecore è quello della tosatura, durante il quale
vengono maneggiate molto rudemente dai tosatori, e spesso rimangono
ferite durante l'operazione. Nelle razze più pregiate viene
procurata una ferita circolare attorno all'ano, in modo che con la
cicatrizzazione si crei una zona che separa la lana dalllo stesso,
cosi' che la lana non si sporchi...L'Italia è uno dei pochi paesi al
mondo che consuma carne di cavallo. I cavalli arrivano dai paesi
dell'est dopo una vita di duro lavoro, con viaggi estenuanti in
condizioni infernali, per venire infine ammazzati nei macelli...La
morte degli animali allevati è preceduta, appunto, da trasporti
lunghi ed estenuanti verso i mattatoi. Stipati nei camion, senza
potersi muovere per molte ore e spesso molti giorni, senza poter bere
o mangiare, soffrendo il caldo o le intemperie arrivano al macello in
gravi condizioni di stress, spesso cosi'debilitati da non riuscire
nemmeno ad alzarsi...Qui, a causa della rapidita'delle linee di
macellazione (talvolta fino a 400 capi all'ora ognuna) spesso non
sono storditi in maniera corretta e sono quindi coscienti quando
viene loro tagliata la gola, quando sono scuoiati, decapitati,
squartati, o quando giungono nell'acqua bollente delle vasche di
scottatura. Un operaio di un macello americano, nel corso di
un'intervista, ha dichiarato che almeno il 15% degli animali muore
ogni giorno "pezzo dopo pezzo", roteando gli occhi e
muovendo la testa (alcuni suoi colleghi usano protezioni da hockey
per non subire gravi lesioni dagli animali agonizzanti). Per i suini
il momento del macello è particolarmente penoso, perché il numero
delle uccisioni è altissimo, anche 1.000 animali in una mattinata.
In queste situazioni lo stordimento molte volte non viene ben
applicato, e quindi gli animali vengono sgozzati e poi gettati nelle
vasche di acqua bollente ancora coscienti... Infatti, quando se ne
esaminano i polmoni, molto spesso si vede che contengono sia sangue
che acqua. Il che dimostra che gli animali erano ancora vivi e hanno
respirato acqua bollente quando sono stati gettati nelle vasche.
L'unica morte davvero indolore renderebbe necessario narcotizzare
l'animale, ma questo non è possibile, perchè le sue carni devono
poi essere mangiate. Ma anche se esistesse un tipo di macellazione
senza sofferenza, è chiaro che non sarebbe comunque accettabile
perchè è l'idea stessa di uccidere un animale, come se potessimo
disporre della sua vita a nostro piacimento, che è totalmente
inaccettabile. Per quanto riguarda i pesci, la loro morte è ancora
peggiore:muoiono asfissiati, in una lenta agonia muta, perchè non
siamo in grado di sentire i suoni che emettono...A volte arrivano nei
banchi delle pescherie ancora vivi a terminare la loro agonia nel
ghiaccio. I crostacei e i molluschi finiscono bolliti vivi. Accade
molto frequentemente che gli animali non vengano macellati nel
macello più prossimo all'allevamento... Gli animali sono stipati
negli autocarri come detto senza alcuna possibilità di riposo, senza
bere, senza mangiare, compresi i cuccioli...Molti di loro
arrivano a destinazione in pessime condizioni, mentre altri muoiono
durate il viaggio. Nel camion, se un animale cade, spesso non riesce
a rialzarsi, viene calpestato e subisce fratture alle zampe o al
bacino. Questi animali, se possibile ancora più sfortunati degli
altri, mentre tutti vengono spinti verso il mattatoio rimangono sul
veicolo in preda a dolori lancinanti, per poi essere agganciati agli
arti fratturati e trascinati fuori. Non vengono sottoposti ad
eutanasia (gli allevatori non vogliono perdere soldi), ma "aspettano"
il loro turno di macellazione...Gli animali che muoiono lungo il
viaggio vengono invece buttati in un mucchio in quella che viene
chiamata la "pila dei morti"...Il trasporto è
particolarmente duro per i cavalli poichè, dato che in Italia non ne
vengono "prodotti" abbastanza, i macellai si riforniscono
appunto nell'est europeo, dove i cavalli sono ancora usati e, dopo
una vita di lavoro, vengono a concludere la loro esistenza nei
mattatoi e sulle tavole del "nostro paese"...Per motivi di
profitto, gli animali vengono stipati all'inverosimile, mescolando
tra loro individui ammalati, debilitati e anche molto giovani. I
polli, essendo di poco valore, subiscono un trattamento ancora
peggiore perchè se qualcuno muore durante il tragitto, la perdita è
minima. Gli autocarri vengono caricati di notte, gli operai devono
caricare 25.000 animali nel minor tempo possibile, e quindi essi
vengono trattati rudemente lanciati di mano in mano come fossero
palloni fino a essere stipati nelle gabbie...Il mondo moderno
industrializzato minaccia l'ambiente naturale in più e più modi. Di
queste minacce, e di come porvi rimedio, si discute da anni in vari
ambiti. Ma viene sempre trascurato un fattore fondamentale:
l'allevamento di bovini e altri animali per l'alimentazione umana.
L'allevamento su vasta scala, sia di tipo intensivo (in grosse stalle
senza terra dove gli animali sono stipati, come accade in Italia) sia
di tipo estensivo (i grandi ranch degli Stati Uniti, o i pascoli nei
paesi del sud del mondo) è chiaramente insostenibile dal punto
di vista ecologico. Lo è stato nel passato, ma ogni volta si sono
scoperte nuove terre da sfruttare e ogni volta e'ricominciata
l'invasione dei bovini...Ormai, però, la metà delle terre fertili
del pianeta viene usata per coltivare cereali, semi oleosi, foraggi,
proteaginose, destinati agli animali. Per far fronte a questa immensa
domanda (in continuo aumento, in quanto le popolazioni che
tradizionalmente consumavano poca carne oggi iniziano a consumarne
sempre di più), si distruggono ogni anno migliaia di ettari di
foresta pluviale per far spazio a nuovi pascoli o a nuovi terreni da
coltivare per gli animali che in breve tempo si desertificano, e si
fa un uso smodato di prodotti chimici per cercare di ricavare
raccolti sempre più abbondanti...Oltre alla perdita di milioni di
ettari di terra coltivabile (che potrebbero essere usati per
coltivare vegetali per il consumo diretto degli umani), e oltre
all'uso indiscriminato della chimica vi è la questione dell'enorme
consumo d'acqua in un mondo irrimediabilmente assetato. I pericoli
per la salute umana che derivano dal consumo di alimenti di origine
animale (carne, pesce, uova, latte e latticini) sono molti, non tutti
evidenti e conosciuti alla maggior parte delle persone, anche se
negli ultimi tempi si è iniziato a parlarne. Varie epidemie sono
scoppiate, in tempi remoti e recenti, tra gli animali d'allevamento,
portando con se il serio pericolo (in alcuni casi diventato realtà)
di contagio animale-uomo. Gli animali negli allevamenti intensivi
sono imbottiti di antibiotici e farmaci di vario genere, e i pesci
pescati nei mari sono un concentrato delle sostanze tossiche di cui
le acque sono oggi "ricche". Ma anche tralasciando tutti
questi pericoli, rimane comunque il fatto che una dieta a base di
alimenti di origine
animale è inadatta all'organismo umano, e porta a tutte quelle
malattie degenerative che costituiscono le prime cause di morte nei
paesi ricchi. Ed anche supponendo, per assurdo, che gli animali non
possano trasmetterci alcuna infezione e non siano infarciti di
farmaci, anabolizzanti e sostanze tossiche, rimane comunque il fatto
che una dieta a base di alimenti di origine animale è lo stesso
inadatta all'organismo umano. Per prevenire e curare le più comuni e
gravi patologie degenerative tipiche dei paesi industrializzati
occorre cambiare dieta limitando di molto, o escludendo del tutto, i
prodotti di origine animale. Negli ultimi anni il mito delle proteine
animali è stato abbandonato anche dai nutrizionisti che in passato
lo sostenevano. E' stato ampiamente dimostrato che molti vegetali
possiedono il medesimo contenuto proteico delle carni e che possono
soddisfare il nostro fabbisogno di aminoacidi essenziali e non
essenziali: legumi, cereali integrali, verdure, semi e noci
contengono tutti gli aminoacidi. Non è neppure necessario combinare
questi alimenti in un unico pasto, come anni fa consigliava
erroneamente la teoria della complementarità delle proteine. Le
proteine di soia, inoltre, equivalgono nutrizionalmente a quelle
animali e, se lo si desidera,possono costituire quasi l'unica fonte
di assunzione proteica. Le patologie cardiovascolari, neoplastiche e
l'obesità sono in diretta relazione con l'eccessivo consumo di
grassi, in particolare di grassi saturi, che fanno depositare il
colesterolo nei vasi arteriosi, causando danni irreparabili
all'organismo umano. I prodotti di origine animale sono ricchi di
questi grassi, mentre i vegetali ne sono poverissimi. Un cospicuo
numero di studi epidemiologici dimostra che un'alimentazione priva di
alimenti di origine animale è la più confacente alle esigenze
dell'organismo umano e numerose pubblicazioni hanno accertato come
(grazie all'abbondante introduzione di vitamine, minerali, fibre,
carboidrati complessi, oligoelementi, biostimoline e molte altre
sostanze sinergiche) nelle persone che si alimentano in questo modo
sia considerevolmente minore l'incidenza di gravi patologie quali
tumori, ipertensione, arteriosclerosi, infarto, ictus, diabete,
obesità, osteoporosi, calcoli ed altre patologie che costituiscono
le principali cause di malattia e mortalità nei paesi
industrializzati...Circa 24.000 persone muoiono ogni giorno a causa
della fame, della denutrizione e delle malattie ad essa collegate. Di
queste,circa 18.000 sono bambini...Ciò significa che ogni settimana
muoiono circa 170.000 persone, ogni mese circa 700.000, ogni anno
quasi 9 milioni...In totale, un miliardo di individui non ha cibo a
sufficienza mentre un altro miliardo consuma carne in maniera
smodata. E' questo il problema di fondo:lo squilibrio nella
distribuzione delle risorse. L'attuale disponibilità di derrate
alimentari potrebbe consentire a tutti gli abitanti del pianeta di
assumere un numero sufficiente di calorie, proteine, e altri
nutrienti necessari. Le produzioni attuali di cereali e legumi
sarebbero sufficienti a sfamare tutti, occorrerebbe solo consumare
direttamente i vegetali anzichè usarli per nutrire gli animali...
Ovviamente, però, il problema della ridistribuzione delle risorse
non è causato soltanto dallo spreco dovuto allo smodato consumo di
carne da parte dei paesi ricchi ma bensi' è sicuramente più ampio,
però questi specifici sprechi vi contribuiscono comunque in
maniera molto profonda significativa...Nei paesi poveri sono state
incentivate le produzioni di cereali destinate ad essere esportate e
successivamente utilizzate come mangime per l'allevamento intensivo
del bestiame, bestiame che si trasforma in tonnellate di carne e va a
costituire la dieta squilibrata del nord del mondo, dove l'emergenza
sanitaria è ormai costituita dall'obesità e da tutte le malattie
connesse alla sovralimentazione e all'eccessivo consumo di prodotti
animali, mentre il sud del mondo si vede sottrarre le proteine
vegetali con cui potrebbe garantire la sopravvivenza ai suoi
figli...
"Verrà il giorno in cui il resto
degli esseri animali potrà acquisire quei diritti che non gli sono
mai stati negati se non dalla mano della tirannia. I francesi hanno
già scoperto che il colore nero della pelle non è un motivo per cui
un essere umano debba essere abbandonato senza riparazione ai
capricci di un torturatore. Si potrà un giorno giungere a
riconoscere che il numero delle gambe, la villosità della pelle o la
terminazione dell'osso sacro sono motivi egualmente insufficienti per
abbandonare un essere sensibile allo stesso fato. Che altro dovrebbe
tracciare la linea invalicabile? La facoltà di ragionare o forse
quella del linguaggio? Ma un cavallo o un cane adulti sono senza
paragone animali più razionali, e più comunicativi, di un bambino
di un giorno, o di una settimana,o persino di un mese...Ma anche
ammesso che fosse altrimenti, cosa importerebbe? Il problema non è
"Possono ragionare?", nè "Possono parlare?", ma
"Possono soffrire"..." (Jeremy Bentham,
filosofo) / "E' pericoloso svegliare il
leone, il dente della tigre è fatale, ma la cosa più spaventosa di
tutte e'l'uomo nella sua follia" (Friedrich Schiller,
poeta e drammaturgo tedesco) / "Ci
sono infatti molti amanti della caccia che si sono veramente
induriti, tanto da uccidere ed essere cattivi; sono creature
disgustose che hanno la passione del sangue, che sono abituate a
sentire i lamenti e che si trovano a loro agio solo tra i piaceri
chiassosi e inebrianti. Altri hanno scoperto il piacere di cacciare a
causa dell'educazione rozza ricevuta. Ciò vale non solo per i
cacciatori di professione, ma anche per molti nobili di campagna e
altre persone simili che non hanno imparato un lavoro ragionevole ed
umano e, senza riflettere, non sanno ammazzare il proprio tempo se
non con la caccia" (Wilhelm Dietler, professore di
filosofia tedesco, autore) / "Nello
spazio in cui vive un cacciatore possono vivere dieci pastori,cento
contadini e mille giardinieri. La crudeltà contro gli animali non
può essere conciliabile nè con una vera cultura,nè con una vera
erudizione. E' uno dei pesi più caratteristici di un popolo grezzo e
ignobile" (Alexander v. Humboldt, naturalista e
geografo tedesco) / "Qualsiasi cosa un uomo
faccia agli animali,gli verrà ripagata con la stessa
moneta" (Pitagora, filosofo greco e
matematico) / "La
compassione e l'empatia per gli animali generano compassione ed
empatia per gli esseri umani. La crudeltà verso gli animali genera
crudeltà verso gli esseri umani" (Mark Bekoff e Jane
Goodall, da "Insieme ai nostri amici animali") / "Essere
vegetariano è la mia protesta verso il comportamento collettivo.
Essere vegetariano significa essere in disaccordo. In disaccordo su
come va il mondo oggigiorno. Carestie, crudelà. Dobbiamo prendere
una posizione contro queste cose. Il vegetarismo è la mia presa di
posizione. E penso che sia una presa di posizione
consistente" (Isaac Bashevis Singer) / "L'uomo
che uccide un animale oggi, è l'uomo che domani ucciderà la gente
che lo disturberà" (Diane Fossey) / "La
violenza ha le proprie radici nella debolezza" (Seneca) / "Il
destino degli animali è indissolubilmente collegato al destino degli
uomini" (Emile Zola) / "Sono fermamente
convinto che cessare di nutrirsi di animali rappresenta un momento
imprescindibile nella graduale evoluzione della razza umana" (H.D.
Thoreau) / "Fino a quando non
mostrera'compassione per tutte le creature viventi, l'uomo stesso non
troverà pace" (Albert Schweitzer) / "Tutto
ciò che può sentire dolore non dovrebbe essere sottoposto al
dolore" (R.M. Dolgin) / "Più volte ho
pensato che per quanto riguarda il suo comportamento verso gli
animali, ogni uomo è un nazista" (Isaac Bashevis Singer -
1904/1991 -, scrittore ebreo e vegetariano) / "Prendi
posizione. La neutralità favorisce sempre l'oppressore, non la
vittima. Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, non il
torturato" (Elie Wiesel) / "I nostri nipoti
un giorno ci chiederanno:"Dov'eri tu durante l'Olocausto degli
animali? Che cosa hai fatto per fermare questi crimini orribili? A
quel punto,non potremo usare la stessa giustificazione per la seconda
volta, dicendo che non lo sapevamo" (Helmut Kaplan) / "Ho
sempre sentito che c'era qualcosa di eticamente ed esteticamente
osceno nel prendere un bell'animale senziente, colpirlo alla testa,
tagliarlo a pezzi e rimpinzarmi" (Alex Hershaft,
sopravissuto all'Olocausto nazista, vegetariano dal 1962, fondatore
di Farm)
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