IL RICAVATO DELL'INIZIATIVA ANDRA' A LOLLO E TOFFO, AI DOMICILIARI PER DUE DISTINTI EPISODI LEGATI ALL'EX-CUEM.
FOA BOCCACCIO 003
(VIA ROSMINI 11, MONZA)
martedì 1 ottobre 2013
"GIROTONDO":PICCOLA "INCHIESTA" SU ALCUNI
SCIACALLI DELLA MONETA PRIGIONIERA
In questo opuscolo viene analizzata l’economia carceraria intesa come insieme di attività economiche legate a doppio filo al carcere, sia che siano basate sul lavoro dei detenuti sia che siano quelle legate al mantenimento quotidiano della struttura e delle persone recluse al suo interno. L’oggetto della nostra ricerca è il carcere di Monza, il carcere della città in cui viviamo. Scopriamo così che questo particolare ramo del business nasconde delle storie marce e intrise di tutte i vizi propri degli appalti e più in generale dell’amministrazione pubblica del nostro paese, particolari ben lontani dalla favola del buon samaritano che si dedica ai più deboli. Sgravi fiscali, regimi di quasi monopolio, possibilità di uno sfruttamento massimo, speculazioni. E’ questo il rovescio della medaglia della propaganda dei fautori delle politiche sociali e delle attività alternative dietro le mura.
"Il 12 Giugno si è tenuta a Monza la terza udienza del processo a carico degli e delle antirazzisti/e fermati il 16 Maggio 2009, accusati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Alla prima udienza abbiamo indetto un presidio in piazza con volantinaggi ed interventi, alla seconda udienza, dove sono stati sentiti i testi della difesa, un sostenuto spiegamento di antisommossa ci aspettavano per le vie di Monza nei pressi del tribunale, ma son rimasti completamente spiazzati, in quanto noi non abbiamo partecipato, mentre questa volta abbiamo deciso di rispondere attacchinando tutta Monza per riaffermare la nostra aperta ostilità verso chi è complice di guerre e galere!"