(ROMA)
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venerdì 27 marzo 2015
martedì 7 ottobre 2014
"Esiste nei vostri codici di legge una violenza legale e una illegale. Noi siamo accusati della seconda, voi vi fate forza della prima ed essa è fondamento della legge a cui vi appellate. La vostra violenza legale è quella che rende possibile lo sfruttamento di milioni di persone, che uccide con le sue guerre “umanitarie”, che butta in strada chi non riesce a pagarsi un affitto, che devasta i territori in cui viviamo, che ingabbia vite umane dentro C.I.E. e galere. Il monopolio legittimo della violenza è ciò che rende possibile che chi detiene il potere possa cercare di costringere un’intera popolazione ad astenersi dal compiere un determinato atto, in questo caso lottare contro un’opera nefasta come il TAV, e parallelamente possa creare le condizioni per continuare ad imporla. Non risuona familiare a lorsignori quest’espressione? Avete accusato di terrorismo quattro nostri compagni, ma nelle giornate del 27 Giugno e 3 Luglio 2011, come nell’azione di sabotaggio del 13 Maggio 2013 eravamo presenti tutti e tutte. Non è in quest’aula di tribunale che troverete le motivazioni che ci spingono a lottare. Noi, per contro, una volta usciti di qua sapremo dove trovarle:lungo quei sentieri di montagna, nelle strade e nei quartieri in cui viviamo. Ora e sempre NO TAV! Ora e sempre resistenza!"
Con queste parole è stata interrotta questa mattina la requisitoria della PM Pedrotta nel cosiddetto processone contro 53 NO TAV accusati di aver partecipato alle giornate del 27 Giugno e del 3 Luglio 2011. L’udienza, sospesa, è riiniziata solo dopo lo sgombero dell’Aula Bunker e terminerà con le richieste di condanne da parte dell’accusa.
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martedì 13 maggio 2014
venerdì 28 marzo 2014
"TRAPANI" NON CHIUDE - Pare
che ci sia lo zampino di Filippo
Bubbico in
persona (Vice ministro degli Interni) nella mancata chiusura del
C.I.E. di Trapani Milo. A metà Gennaio il Prefetto della città siciliana aveva annunciato che imponenti lavori di ristrutturazione
avrebbero costretto il Centro a chiudere i battenti per un bel po’
di mesi, ma da allora nulla è successo, e solo ora si capisce il
perché:secondo alcune fonti di informazione locali il
Ministero all’ultimo minuto avrebbe convinto il Prefetto a tenere
aperta la struttura "a funzionamento
ridotto" durante i lavori, poiché i posti complessivi disponibili in questo
momento in tutta Italia per i "senza-documenti" sono talmente pochi che bisogna fare tesoro anche di qualche decina di
letti...Nel frattempo, visto che le gare di appalto per la gestione del Centro
continuano ad andare deserte, la Prefettura sembra che abbia deciso di
dare un mandato
diretto (senza
gara, dunque, ed evidentemente con altri costi) alla Croce Rossa, e il 22 e il 23 Marzo ci sono stati un presidio e la fuga
di tre prigionieri.
lunedì 10 settembre 2012
Galere e C.I.E. non ne vogliamo più, colpo su colpo li tireremo giù
Sabato 15 Settembre a partire dalle ore 15.00 sotto il carcere di San Michele (Alessandria) in via Casale 50, si svolgerà un presidio di solidarietà per i compagni prigionieri in seguito alle operazioni repressive "Ardire", "Shadow" e "Ixodidea". Libertà per Stefano Gabriele Fosco , Alessandro Settepani, Sergio Maria Stefani, Giuseppe Lo Turco, Massimo Passamani (da poco trasferito anche lui ad Alessandria) e per tutt* i/le compagn* detenut*!!!
Sabato 15 Settembre a partire dalle ore 15.00 sotto il carcere di San Michele (Alessandria) in via Casale 50, si svolgerà un presidio di solidarietà per i compagni prigionieri in seguito alle operazioni repressive "Ardire", "Shadow" e "Ixodidea". Libertà per Stefano Gabriele Fosco , Alessandro Settepani, Sergio Maria Stefani, Giuseppe Lo Turco, Massimo Passamani (da poco trasferito anche lui ad Alessandria) e per tutt* i/le compagn* detenut*!!!
Anarchici alessandrini
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