INTERVISTA AGLI ANXTV (2007)
Quest'intervista l'avevo già pubblicata lo stesso anno della sua "uscita", ma non so più dove la trovai,
quindi neanche posso dire chi la fece, e non ho voglia di fare delle ricerche. A rispondere comunque
furono Andrea (A), Marco (M) e Veruschka (V).
quindi neanche posso dire chi la fece, e non ho voglia di fare delle ricerche. A rispondere comunque
furono Andrea (A), Marco (M) e Veruschka (V).
A.

A: Premetto che stando qui in Finlandia non ho ancora avuto l'enorme piacere di vedere l'Lp terminato in tutto il suo splendore e sono molto
curioso...L'idea di un lp con quattro gruppi mi girava nella testa da
quando, verso il 2000/2001 suonavamo spesso insieme N.S.A., Biocidio,
F.D.F. e Extinzione...Gli ANXTV ancora non esistevano ovviamente...Ma
poi per milioni di ragioni non si è mai fatto nulla e avevo
accantonato il progetto...Poi sono arrivati gli ANXTV con annessi
concerti, amici di vecchia e nuova data ecc...Ecco così che mi si
riaccende la lampadina dell'Lp in quattro e comincio verso l'estate
del 2006 a tastare il terreno contattando tre dei gruppi che sono a
noi più vicini sotto molti aspetti: amicizia, geografia, condivisione
di concerti e collaborazioni varie. I tre gruppi in questione sono
Berserk, Carogna e Bestiame. Insomma si stavano gettando le basi per
produrre un lp tosco-ligure ahahahaha! Nell'autunno 2006 contatto i
gruppi e tutti si impegnano a registrare i pezzi in studio e a farmi
avere le grafiche per una copertina formato Crass-rec. tanto per
intenderci. Parallelamente ho pensato a contattare tutti coloro che
potevano essere interessati a coprodurre il disco...L'idea era quella
di fare in tutto e per tutto una cosa che attualmente non c'è in
giro, che fosse un pò differente a partire dall'impostazione della
copertina, del poster interno ecc. e ad arrivare alla decisione di
avere 2 gruppi per lato cosa che non mi pare sia poi così
frequente...Inoltre con 4 gruppi e un buon manipolo di
coproduttori la distribuzione, a Lp finito, sarebbe stata più facile
e capillare senza contare che non disponendo di molte finanze è
stato sicuramente molto economico per ognuna delle bands incluse. Ora
parliamo del contenuto: dal punto di vista sonoro credo non ci sia
nulla da dire sulla qualità audio e sul modo di suonare di tutti
nonostante noi qualche erroretto ce lo siamo riusciti a mettere ma
non è detto che tutti se ne accorgano. Il primo gruppo del lato A
siamo noi con 4 pezzi tutti su una traccia sola! Per primo parte
l'intro solo strumentale e ne segue quasi spontaneamente il primo
vero e proprio pezzo intitolato Rivoluzioni Rosse. Questo pezzo parla
di ciò che non ci piace nell'ideale marxista/leninista e di come
crediamo sfocino tutte le rivoluzioni violente con lo scopo di
ottenere il potere...In poche parole si dovrà rimantenere il nuovo
stato di potere e classe sociale dominante annessa con altri
eserciti, polizie, galere ecc...Dopodiché arriva Ansia che riguarda
lo stato di terrore che esplicitamente o meno ci viene inculcato
nella testa. Come ultima song arriva Alba atomica che in realtà è
un pezzo del gruppo vecchio di Marco (i S.A.R.S.) e qui ci troviamo
di fronte a una potenziale ambientazione "Ken Shiro"...Dopo
di noi ci sono Bestiame che si sparano una marea di pezzi in una
manciata di secondi, GDHC style che a mio avviso sono sentitissimi
dai componenti del gruppo...Insomma hc spontaneo e grezzissimo! Giri
il lato e ti ritrovi di nuovo in ambientazioni Ken Shiro e Platoon
con i Berserk con tre pezzi che sembrano usciti da un singolo inedito
degli Antisect e infine i Carogna anche loro con pezzi ben spediti e
probabilmente meglio suonati confronto alle altre bands...Insomma io
lo considero un gioiellino dell'anarcopunk italiano (ma forse sono
emotivamente troppo coinvolto dal momento che ho dovuto sopportare un
inverosimile sbattimento per far uscire tutto ciò) e questo è tutto
per tutto il resto...Compratevelo! Mi è
capitato di scontrarmi con un sostenitore (accanitissimo) della
seguente tesi: "Gli ANXTV? Sì, bravi, ma...Parlano tanto di
suicidio catodico, eppure sono stati i primi a farsi MySpace", o
qualcosa del genere. Cos'avete da dire a vostra discolpa? Qual è il
vostro rapporto con i nuovi media, e in particolare con Internet?
Cosa s'intende, per inciso, con "suicidio catodico"? A: Non
abbiamo bisogno di discolparci, credo che la persona in questione non
abbia afferrato in totale il significato delle nostre parole e mi
dispiace...Spero che un giorno ne possa discutere con questa persona
perché spesso mi piacerebbe che le persone si autoliberassero a
partire dalle piccole cose sentendosi liberi, per esempio, di
scrivermi per dibattere su qualsiasi questione (e se non gli va di
usare l'email perché è parte del pacchetto "schermi e
controllo", può scrivere una lettera visto che siamo tra i
pochi che ancora mettono i propri indirizzi abitativi)...Comunque il
nocciolo della questione è: come usare le cose di cui possiamo o
decidiamo di usufruire...Un computer a casa ce l'ho, questo non vuol
dire che la mia vita dipenda da esso, perché in fondo posso usarlo
per diffondere idee e concetti che ad esempio i mass-media classici
non mi permettono di fare...Ho uno strumento in più per diffondere
ciò che penso e ciò che faccio... Ora visto che abbiamo il myspace
(e se ne parla così tanto perché credo sia un pò uno dei trend del
momento e quindi è etichettato come uno dei nemici...) posso dire
che l'idea di usufruirne è venuta soprattutto per diffondere i pezzi
musicali e per scrivere un paio di cose in più...Nessuno ha detto
mai nulla sulla web-page che abbiamo eppure anch'essa fa parte del
pacchetto "schermi e controllo"...Se vogliamo essere contro
tutto e a tutti i costi allora non serve boicottare il myspace bensì
tutto il sistema appartenente al mondo dei computers, della telefonia
e di molte altre cose che più o meno tutti usano nel quotidiano
vivere...Ma ciò non vuol dire che tutti usino questi mezzi a scopo
di idiozia o per passare il tempo senza più uscire di casa (e qui si
pensi per esempio ai siti di contro-informazione che combattono i
sistemi di informazione standardizzata nazionale). Il fatto che
abbiamo una pagina su myspace non significa che il giorno che non
l'avremo più saremo preoccupati su come procurarci "nuovi
amici" (hahaahah!) e non significa che sacrifichiamo delle
stupende giornate a nostra disposizione per passarle in una stanza
dall'aria viziate masturbandoci mentalmente su tutto quel che si
trova nell'eldorado cibernetica...Con questo non sto né
giustificando il gruppo né cercando di trovare scuse...Il testo di
Suicidio katodiko non parla solo dell'uso stupido che si possa fare
del pc ma di una vita in generale spesa nella paura di sacrificare le
proprie piccole sicurezze per autoliberarci. Nonostante abbia una
pagina myspace del gruppo in cui suono non assumo farmaci per far
felice il mio padrone o non vivo nel terrore di perdere il posto di
lavoro, non temo di fare le mie proprie scelte e non aspiro al
successo in ogni cosa che faccio né voglio dimostrare nulla a
nessuno con una bella macchina fiammante o con i pantaloni a
brandelli pieni di toppe piú fighi (o piú clonati...dipende dai
gusti) della scena ahhahahahaah!
Credi sia cambiato qualcosa di importante dall'epoca delle fanze di carta a
quella delle webzine? Gli ANXTV sono decisamente giovani come gruppo,
ma non altrettanto (perdonate l'insolenza) come personaggi singoli.
Cosa è cambiato nel punk, in generale? Stiamo messi meglio o peggio
che dieci anni fa? E in che direzione stiamo andando? A: A mio
avviso siamo messi molto peggio...In questi ultimi anni sto
assistendo ad una fantastica uniformizzazione dei cosiddetti punk o
come li si voglia chiamare... Spesso vedo tanti soldatini, con il
libro di Philopat tra le mani, che si studiano ai concerti per vedere
cosa indossare la prossima volta o come comportarsi...Non vedo più
molta iniziativa personale e originalità ma un voler copiare e/o
voler far parte del gruppo e magari implicitamente farsi accettare,
non c'è più discussione e si accettano tante cose che un tempo guai
anche solo a sentirle per sbaglio (come il pagare i dischi a prezzi
maggiorati o tutto sto giro di vestiti ed accessori da negozi, o ancor
peggio, lo scassare le palle se uno è vestito in un modo differente
alla divisa nera-militareggiante imperante), i collettivi punx sono
pressoché inesistenti e il concetto di autoproduzione si ferma al
farsi stampare il disco con i propri soldi o a fare la serigrafia
(una volta si trovavano banchetti con sapone, dentifricio, assorbenti
e altro vario materiale tutto autoprodotto, ancor più indietro si
vedevano i banchetti di vestiti e gli anfibi autoprodotti che
attualmente si vendono solo per corrispondenza...). Fanze di carta ce
ne sono molto poche; il web ha risolto uno dei maggiori problemi per
chi non voleva spendere mille lire o un euro per una zine: le webzines
sono gratis...E parlandoti da ex-fanzinaro tutto ciò mi dispiace.
Comunque sia ben vengano le webzines che sono un mezzo molto rapido
ed efficace per diffondere news, infos ecc...La direzione in cui
stiamo andando non la so proprio, le cose se vogliamo le possiamo
cambiare in meglio, insieme, aiutandoci e supportandoci a vicenda,
mantenendo i contatti, scrivendoci e confrontandoci...Tutto ciò
senza escludere il divertimento e tutto il resto! M: Purtroppo il
"panc" ormai sembra essere tornato ad essere solo una moda,
anche quello "politico"...Sembra che molti debbano dire per
forza le stesse cose perché così bisogna fare. Il punk è stata una
gran cosa, ci ho creduto per molti anni ma bisogna andare oltre,
ampliare la propria testa...Se per distruggere delle gabbie se ne
creano delle altre è solo una sconfitta. Punk è anche rompere le
regole essendo se stessi, non imitando gli altri...Tutti con le
stesse creste, toppe ecc... I testi degli ANXTV
sono noti per essere estremamente diretti, cattivi ed
intelligenti...Soprattutto, sono fatti per essere compresi. Quanto
pensate che funzioni questa politica della musica subordinata al
messaggio, in un mondo del punk sempre più soggiogato - come il
mondo di fuori - dalla logica del "saper suonare"? Non
avete paura che il vostro 'target' finisca per essere troppo ridotto?
A:Il target è ridotto se decidi che debba essere ridotto e
tra l'altro se la musica fosse la cosa fondamentale per diffondere un
messaggio a più persone possibile farei piuttosto techno o dance
commerciale che l'ascoltano in molti di più...Ovviamente se ho
scelto il cosiddetto punk è perché è il contesto in cui mi sento
più a mio agio e libero di esprimermi al meglio...Comunque sia, ci
sono milioni di modi per attirare l'attenzione e non mi interessa
attirarla, come già detto, sulla musica che comunque è una
componente importante, bensì sulle tematiche...Spesso alla fine dei
concerti o in lettere ed e-mail ci viene detto: "Bravi, era da
tempo che non vedevo/sentivo un gruppo come il vostro, non è che la
musica mi piaccia molto ma i testi sono davvero belli" e così
via...Questa è la cosa più bella che mi si possa dire...Significa
che al di là di come cazzo suoniamo (che non vuol dire davvero
niente) sono i nostri pensieri che rimangono nella testa di chi
ascolta...E se qualcuno si ferma ad ascoltare e rielaborare solo per
qualche minuto e qualcosa si muove...Beh, è la miglior
vittoria, anche su tutti i più grandi musicisti che la scena ci
offre...Se poi un giorno questo interesse per la musica suonata bene
a discapito del messaggio, o di qualsiasi altra cosa, sarà
l'occupazione predominante dei "punks" allora il punk non
farà più per me e avrà perso esso stesso ogni significato...Ma, per
fortuna, per ora vedo che ancora in molti, tra gli stessi punk ma
anche goth e talvolta persone più "normali", ci si
sofferma su quel che diciamo e non su quanti errori del cazzo
facciamo mentre suoniamo...Tutto ciò comunque non significa che non
ci piaccia suonare in maniera decente o quantomeno "ascoltabile".
Cosa pensi della scena italiana e di come è
gestita, a livello di posti e di opportunità date ai gruppi? A: Ci
sono un sacco di gruppi in Italia che si agitano qua e là ma spesso
vengono interpellati per suonare solo i più conosciuti o quelli
appartenenti allo stesso giro dell'organizzazione...Non viene quasi
mai data l'opportunità a gruppi minori di suonare con gruppi
stranieri che riescono a richiamare più attenzione del solito.
Inoltre la scena è composta da mille sotto-scene tra cui i punks,
gli anarco punx, hardcore yankee-style per capirci, quelli più
melodici e quelli che vorrebbero ruttare nei microfoni per tutto il
tempo mentre la puzza di gasolio ti si infila a forza in
gola...Insomma, tanta gente spesso separata da stronzate...I posti, se
per posti intendi gli squats e i centri sociali (altri posti non ne
considero nemmeno), si dividono in alcuni in cui la serietà più o
meno è tangibile e altri che non sai nemmeno se il concerto si farà
o meno...Le opportunità credo che se le debbano creare i gruppi con
le proprie mani e con la loro voglia di sbattersi e stabilire più
contatti possibili invece che lamentarsi che suonano da mille anni
solo nella propria città...Inoltre per finire con le cose
negative: ricominciamo a dare un minimo di rimborso ai gruppi e
organizziamo concerti con al massimo 3-4 bands...Questi 10 anni fa
erano due presupposti che facevano,a mio avviso, funzionare meglio il
tutto! Inoltre vedo molti paraocchi su tante facce e la non
disposizione al confronto soprattutto se si tratta di esprimere
pareri negativi riguardo a qualcuno che vengono presi subito come
offese ecc. mentre dovrebbero essere rielaborati come punto di
partenza per una discussione positiva...E ora le cose positive: prima
di tutto ci sono squats e CSA in abbondanza se confrontati a
quelli che ci sono qui ad Helsinki dove attualmente sto (ce n'è uno
e solo a scopo abitativo), la gente è più disposta a partecipare a
iniziative più politicizzate (sembra strano a dirlo visto che ci si
lamenta da anni che c'è poca affluenza di punks che vedi ai
concerti, durante presidi, cortei e riunioni)...E queste sono due cose
non da poco! Oltre a suonare, cos'altro fa
ciascuno di voi nella propria vita? M: Che faccio nella vita?
Mi piace andare in motocicletta, esplorare antichi luoghi megalitici
o rovine varie fumando sigarette truccate (spesso accompagnato da
Andrea), stare in mezzo alla natura, andare a concerti e motoraduni e
nell'inframezzo lavoro pure giusto per mettere insieme il pranzo con
la cena... V: Nella vita oltre a suonare faccio la mamma di Jessica
(una anno e mezzo), di mattina lavoro, sono vegan da 10 anni e negli
spazi di tempo libero (rari!) mi dedico alla decorazione di oggetti
riciclati. A: Ultimamente la mia vita è un po' scombussolata, ora sono
ad Helsinki dove lavoro circa quattro ore al giorno e il resto del
tempo lo passo a suonare, scrivere e disegnare cercando nuovi spunti
per il gruppo da utilizzare quando sarò in Italia di nuovo...Cucino
un mucchio visto che qui non sanno nemmeno cosa voglia dire la parola
cibo-decente, sono un cinefilo soprattutto adoro i film horror fine
'70 primi '80, i post atomici o comunque di fantascienza...Odio i
mega effetti speciali da yankee imbottito di ormoni! Come dice Marco
mi piace avventurarmi tra posti ricchi di natura in esplorazioni di
siti preistorici e medioevali in rovina e caverne...E fortunatamente
i dintorni di La Spezia e anche la città in sé ne sono
fornitissimi! Ogni tanto faccio il dj goth/post-punk e boh tante
altre belle cose che compio quotidianamente per interrompere la
monotonia e automatizzazione giornaliera...Credo che l'importante sia
crearsi il proprio mondo di vita propria e non sopravvivenza che sono
due cose ben differenti...Il lavoro diviene solo uno strumento per
avere i soldi per alcune cose che mi sono indispensabili fisicamente
ma mentalmente per vivere decentemente ho bisogno di tutto il resto
altrimenti morirei di grigiore... Ottimo, io
avrei finito. Vi restano un pò di righe da riempire: messaggi per il
mondo, annotazioni speciali ed eventuali saluti. Grazie mille
ragazzi, alla prossima! A: Grazie a te per lo spazio che ci stai
offrendo, i messaggi per il mondo stanno nei nostri testi e spero che
in molti li leggano e ci si soffermino per almeno un minutino della
loro esistenza...Per il resto spero che per giugno di quest'anno
riusciremo a fare le tre date che stiamo provando a organizzare e che
vengano un pò di persone e infine spero pure in una nuova
registrazione di alcuni dei nuovi pezzi che abbiamo nei primi di
luglio ma si vedrà! Ciao a tutti/e.
Discografia - "Lo stato d'animo che loro controllano" (Cd-demo, 2005)
(Testi alla fonte)
Discografia - "Lo stato d'animo che loro controllano" (Cd-demo, 2005)
"4way split" (Lp split, 2007) / "Neve rosso sangue" (Ep 7", 2007)
"Anxtv/Vivere merda" (Lp split, 2010) / "Pietra" (Ep 7", 2011)
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